Privacy Policy - Informativa breve

Questo sito utilizza i cookie tecnici e di terze parti per consentire una migliore navigazione. Se si continua a navigare sul presente sito, si accettano i cookie. Continua.

(Per visualizzare l'informativa completa Clicca qui)

Annulla

Vai al contenuto

Nutrition foundation of italy

Ricerca

Compila i campi

Lingua

English

Ti trovi in: Home /Tutte le news

Il rischio di fratture da osteoporosi dopo i 55 anni si dimezza per uomini e donne che consumano in media 56 g al giorno di olio extravergine di oliva

03-02-2017

García-Gavilán JF, Bulló M, Canudas S, Martínez-González MA, Estruch R, Giardina S, Fitó M, Corella D, Ros E, Salas-Salvadó J.
Clin Nut 2017 Jan 14; DOI: http://dx.doi.org/10.1016/j.clnu.2016.12.030 [e-pub ahead of print]

L’analisi di una parte dei dati provenienti dallo studio spagnolo d’intervento PREDIMED (Prevención con Dieta Mediterránea) conferma la varietà degli effetti preventivi del consumo di olio extravergine d’oliva, attribuibili all’elevato contenuto in polifenoli. La relazione tra livelli di assunzione di oleuropeina, tirosolo e idrossitirosolo, i polifenoli più abbondanti nell’olio d’oliva, e effetti positivi sul metabolismo osseo era già stata dimostrata in una precedente analisi del PREDIMED, dalla quale era emerso che i consumatori di olio extravergine di oliva a 2 anni presentavano livelli più elevati di osteocalcina e di un marker indicativo della sintesi di nuovo osso, rispetto ai gruppi di controllo. Questa nuova analisi, condotta dopo 8,9 anni di follow-up, dimostra che il miglioramento dei parametri biochimici prima ricordati si è tradotto in una reale prevenzione delle fratture da osteoporosi, proprio nella fascia d’età più vulnerabile, dai 55 anni in poi.
Infatti il rischio di fratture da osteoporosi è risultato dimezzato, in entrambi i sessi, nel terzile con il consumo più elevato di extravergine di oliva (in media 56,5 g al giorno) rispetto al terzile di consumo inferiore (con una media di consumo di 37,6 g al giorno).
Vale la pena sottolineare che l’efficacia protettiva dell’extravergine sembra essere indipendente da età, sesso, peso, precedenti fratture, diagnosi di diabete di tipo 2, assunzione di energia totale, proteine, alcol, vitamina D e bevande a base di latte fermentato.

Glossario

  • Osteoporosi

    Rarefazione del tessuto osseo per diminuzione dell'attività degli osteoblasti, legata all'età o a malattie.

  • Diabete

    Una patologia che si verifica quando l’organismo non è in grado di utilizzare il glucosio ematico. I livelli di glicemia sono controllati dall’insulina, un ormone prodotto dall’organismo che favorisce l’ingresso del glucosio nelle cellule muscolari e adipose. Il diabete insorge quando il pancreas non produce abbastanza insulina o l’organismo non risponde all’insulina che è stata prodotta.

Extra virgin olive oil consumption reduces the risk of osteoporotic fractures in the PREDIMED trial.

BACKGROUND & AIMS: The incidence of osteoporotic fractures is lower in countries in the Mediterranean basin. Virgin olive oil, a key component of the Mediterranean Diet (MDiet), with recognised beneficial effects on metabolism and cardiovascular health, may decrease the risk of osteoporotic fractures. The aim to this study was to explore the effect of chronic consumption of total olive oil and its varieties on the risk of osteoporosis-related fractures in a middle-aged and elderly Mediterranean population.
METHODS: We included all participants (n = 870) recruited in the Reus (Spain) centre of the PREvención con DIeta MEDiterránea (PREDIMED) trial. Individuals, aged 55–80 years at high cardiovascular risk, were randomized to a MedDiet supplemented with extra-virgin olive oil, a MedDiet supplemented with nuts, or a low-fat diet. The present analysis was an observational cohort study nested in the trial. A validated food frequency questionnaire was used to assess dietary habits and olive oil consumption. Information on total osteoporotic fractures was obtained from a systematic review of medical records. The association between yearly repeated measurements of olive oil consumption and fracture risk was assessed by multivariate Cox proportional hazards.
RESULTS: We documented 114 incident cases of osteoporosis-related fractures during a median follow-up of 8.9 years. Treatment allocation had no effect on fracture risk. Participants in the highest tertile of extra-virgin olive oil consumption had a 51% lower risk of fractures (HR:0.49; 95% CI:0.29–0.81. P for trend = 0.004) compared to those in the lowest tertile after adjusting for potential confounders. Total and common olive oil consumption was not associated with fracture risk.
CONCLUSIONS: Higher consumption of extra-virgin olive oil is associated with a lower risk of osteoporosis-related fractures in middle-aged and elderly Mediterranean population at high cardiovascular risk.

Condividi

NFI - Nutrition Foundation of Italy
Viale Tunisia 38, 20124 Milano - info@nutrition-foundation.it
C.F./P.IVA 04062430154 - r.e.a 1510419