Privacy Policy - Informativa breve

Questo sito utilizza i cookie tecnici e di terze parti per consentire una migliore navigazione. Se si continua a navigare sul presente sito, si accettano i cookie. Continua.

(Per visualizzare l'informativa completa Clicca qui)

Annulla

Vai al contenuto

Nutrition foundation of italy

Ricerca

Compila i campi

Lingua

English

Ti trovi in: Home /Tutte le news

In Italia, le donne con diabete di tipo 2 consumano più fibra, ma anche più grassi saturi, rispetto agli uomini, ed hanno un profilo lipidico meno favorevole

13-05-2016

Vitale M, Masulli M, Cocozza S, on behalf of the TOSCA.IT Study Group.
Nut, Metab and Cardiov Dis (2016), doi: 10.1016/ j.numecd.2016.04.006.

A confronto con la popolazione non diabetica, il rischio cardiovascolare delle donne diabetiche di tipo 2 è di 2-5 volte maggiore. Negli uomini diabetici, a parità di condizioni metaboliche e di salute complessiva, il rischio cardiovascolare è di 1-3 volte più alto. Considerando invece la sola popolazione diabetica, le donne risultano meno esposte a malattie e mortalità cardiovascolari.
La situazione è quindi variegata e necessita di molta attenzione a tutte le variabili che concorrono alla gestione del diabete stesso, dal monitoraggio delle terapie allo stile di vita. Tra queste, l’adesione alle linee guida alimentari è fondamentale, perché modula l’andamento dei parametri lipidemici e glicemici. Questa indagine, condotta in Italia, è la prima a valutare i comportamenti alimentari di una popolazione diabetica di tipo 2, composta di uomini e donne tra i 50 e i 75 anni, analizzando le ricadute sulla lipidemia. Il confronto mette in luce una più rigorosa adesione della coorte femminile alle linee-guida alimentari rispetto a quanto accade tra gli uomini: maggior consumo di frutta e verdura, legumi, uova, latte, oli vegetali (extravergine d’oliva soprattutto) rispetto agli uomini, che consumano invece più pane e pasta, soft drinks e bevande alcoliche.
Questa diversa aderenza ai principi di una corretta alimentazione non spiega comunque, secondo gli autori, le differenze nel profilo lipidico tra i due sessi. Sia tra gli uomini e sia tra le donne, tuttavia, il gruppo più ligio alle linee-guida nutrizionali (e specie alla riduzione dell’apporto di saturi), presentava un migliore profilo lipidemico rispetto al gruppo composto da persone meno aderenti alle stesse linee guida.
Gli Autori sottolineano quindi la necessità di approfondire i fattori che determinano questa diversa risposta e, nel frattempo, di porre maggiore attenzione alla gestione della malattia diabetica nel sesso femminile.

Glossario

  • Diabete

    Una patologia che si verifica quando l’organismo non è in grado di utilizzare il glucosio ematico. I livelli di glicemia sono controllati dall’insulina, un ormone prodotto dall’organismo che favorisce l’ingresso del glucosio nelle cellule muscolari e adipose. Il diabete insorge quando il pancreas non produce abbastanza insulina o l’organismo non risponde all’insulina che è stata prodotta.

Sex differences in food choices, adherence to dietary recommendations and plasma lipid profile in type 2 diabetes – The TOSCA.IT Study

BACKGROUND AND AIMS: Diabetic women have a more adverse plasma lipid profile than men. Sex differences in dietary habits may play a role, but are little investigated. The study evaluates the quality of diet, adherence to the nutritional recommendations of the Diabetes and Nutrition Study Group and their relation with plasma lipid in men and women with diabetes.
METHODS AND RESULTS: We studied 2573 people, aged 50-75, enrolled in the TOSCA.IT study (clinicaltrials.gov; NCT00700856). Plasma lipids were measured centrally. Diet was assessed with a semi-quantitative food frequency questionnaire. Women had a more adverse plasma lipid profile than men. Women consumed significantly more legumes, vegetables, fruits, eggs, milk, vegetable oils, and added sugar, whereas men consumed more starchy foods, soft drinks and alcoholic beverages. This stands for a higher proportion (%) of energy intake from saturated fat and added sugar (12.0±2.4 vs 11.5±2.5 and 3.4±3.2 vs 2.3±3.2, p<0.04), and a higher intake of fiber (11.2±2.8 vs 10.4±2.6 g/1000Kcal/day) in women. Adherence to the recommendations for saturated fat and fiber consumption was associated with significantly lower LDL-cholesterol regardless of sex. Adherence to the recommendations for added sugars was associated with significantly lower triglycerides and higher HDL-cholesterol in men and women.
CONCLUSIONS: Men and women with diabetes show significant differences in adherence to nutritional recommendations, but sex differences in plasma lipid profile are unlikely to be explained by nutritional factors. Adherence to the nutritional recommendations is associated with a better plasma lipid profile regardless of sex, thus reinforcing the importance of substituting saturated for unsaturated fat sources, increasing fiber and reducing added sugar intake.

Condividi

NFI - Nutrition Foundation of Italy
Viale Tunisia 38, 20124 Milano - info@nutrition-foundation.it
C.F./P.IVA 04062430154 - r.e.a 1510419