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Indice e carico glicemico della dieta e rischio di tumore alla mammella

25-07-2012

Romieu I, Ferrari P, Rinaldi S, Slimani N, Jenab M, Olsen A, Tjonneland A, Overvad K, Boutron-Ruault MC, Lajous M, Kaaks R, Teucher B, Boeing H, Trichopoulou A, Naska A, Vasilopoulo E, Sacerdote C, Tumino R, Masala G, Sieri S, Panico S, Bueno-de-Mesquita
Am J Clin Nutr. 2012 Jul 3. [Epub ahead of print]

La qualità dei carboidrati della dieta può condizionare anche il rischio di alcuni tipi di tumore (come il cancro alla mammella); alcune ricerche hanno infatti evidenziato differenze nella resistenza insulinica e nell’insulinemia in donne affette da questo tipo di tumore rispetto a donne sane.
L’elaborazione dei dati ottenuti nell’ambito dello studio EPIC (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition), condotto su un campione di 334.849 donne di età compresa tra 34 e 66 anni al momento del reclutamento, ha permesso di raccogliere informazioni sulla composizione quantitativa e qualitativa della dieta, definendone l’indice glicemico e il carico glicemico complessivo, e di correlarlo con l’incidenza di cancro della mammella negli anni successivi.
Al termine di un follow up medio di 11,5 anni, durante il quale sono stati diagnosticati 11.576 casi di carcinoma mammario, non sono state rilevate correlazioni significative tra il rischio di sviluppare questo tipo di tumore e l’indice glicemico, il carico glicemico e i livelli di assunzione di carboidrati totali per il campione totale di donne studiate. Una modesta associazione positiva (con Hazard Ratio, o HR, rispettivamente di 1,36 e 1,41) è emersa, per le sole donne in menopausa, comparando il quintile con il più alto e il più basso carico glicemico ed apporto alimentare di carboidrati digeribili e rischio di cancro negativo per il recettore degli estrogeni (ER-). Un’ulteriore stratificazione della popolazione allo studio in base alla presenza o meno di recettori per il progesterone a livello della massa tumorale, ha permesso di evidenziare una correlazione ancora più forte tra i tumori (ER-)/(PR-) e il carico glicemico e i carboidrati della dieta.
In conclusione l’analisi dei dati dello studio EPIC suggerisce che il carico glicemico della dieta e i livelli di assunzione di carboidrati digeribili si associano positivamente con il rischio di sviluppare il solo carcinoma mammario negativo per i recettori per gli estrogeni e per il progesterone (ma non i tumori della mammella totali). Ulteriori studi sono necessari per comprendere i meccanismi tramite i quali una dieta insulinogenica può incrementare tale rischio.

Glossario

  • Carboidrati

    Rappresentano la principale fonte energetica della dieta. Sono di due tipi: semplici e complessi. I semplici sono gli zuccheri, i complessi includono amido e fibra. Forniscono 4 calorie per grammo. Si trovano naturalmente in pane, cereali, frutta, verdura, latte e latticini. Torte, biscotti, gelati, caramelle, succhi di frutta e altri alimenti di questo tipo sono ricchi di zuccheri.

  • Indice glicemico

    L'Indice Glicemico (Glycemic Index, o GI della letteratura anglosassone) è un indice della risposta glicemica indotta, nello stesso soggetto, da una quantità specifica di carboidrati in rapporto a un’equivalente quantità di carboidrati proveniente da un alimento standard.

  • Carico glicemico

    Il carico glicemico (Glycemic Load, GL) è il prodotto dell'indice glicemico medio della dieta giornaliera per la quantità totale di carboidrati consumati in una giornata. E' quindi un indice sia di qualità che di quantità dei carboidrati ed ha lo scopo di valutare l'effetto complessivo della dieta sulla glicemia.

  • Incidenza

    Il numero di nuovi casi osservati in una popolazione nell'unità di tempo (in genere un anno). Un'incidenza dell'infarto in una popolazione dell'1 per mille indica che, ogni anno, un soggetto su mille viene colpito dalla malattia. Da non confondere con "prevalenza" (vedi).

  • Correlazione

    Valutazione della relazione esistente tra differenti variabili, che non implica necessariamente un rapporto di causa ed effetto tra loro. Il tipo di relazione più frequentemente studiato è quello lineare (una retta in un piano cartesiano) in questo caso la forza della correlazione viene espressa con un numero (r) che varia da -1 (la maggiore correlazione negativa possibile) a +1 (la maggiore correlazione positiva possibile) un valore pari a 0 indica assenza di qualsiasi correlazione.

Dietary glycemic index and glycemic load and breast cancer risk in the European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition (EPIC).

BACKGROUND:
The glycemic potential of a diet is associated with chronically elevated insulin concentrations, which may augment breast cancer (BC) risk by stimulating insulin receptor or by affecting insulin-like growth factor I (IGF-I)-mediated mitogenesis. It is unclear whether this effect differs by BC phenotype.
OBJECTIVE:
The objective was to investigate the relation between glycemic index (GI), glycemic load (GL), and total carbohydrate intake with BC by using data from the European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition (EPIC).
DESIGN:
We identified 11,576 women with invasive BC among 334,849 EPIC women aged 34-66 y (5th to 95th percentiles) at baseline over a median follow-up of 11.5 y. Dietary GI and GL were calculated from country-specific dietary questionnaires. We used multivariable Cox proportional hazards models to quantify the association between GI, GL, and carbohydrate intake and BC risk. BC tumors were classified by receptor status.
RESULTS:
Overall GI, GL, and carbohydrates were not related to BC. Among postmenopausal women, GL and carbohydate intake were significantly associated with an increased risk of estrogen receptor-negative (ER(-)) BC when extreme quintiles (Q) were compared [multivariable HR(Q5-Q1) (95% CI) = 1.36 (1.02, 1.82; P-trend = 0.010) and HR(Q5-Q1) = 1.41 (1.05, 1.89; P-trend = 0.009), respectively]. Further stratification by progesterone receptor (PR) status showed slightly stronger associations with ER(-)/PR(-) BC [HR(Q5-Q1) (95% CI) = 1.48 (1.07, 2.05; P-trend = 0.010) for GL and HR(Q5-Q1) = 1.62 (1.15, 2.30; P-trend = 0.005) for carbohydrates]. No significant association with ER-positive BC was observed.
CONCLUSION:
Our results indicate that a diet with a high GL and carbohydrate intake is positively associated with an increased risk of developing ER(-) and ER(-)/PR(-) BC among postmenopausal women.
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