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La dieta mediterranea è più efficace di una dieta a ridotto tenore di grassi nella prevenzione primaria degli eventi cardiovascolari

06-03-2013

Estruch R, Ros E, Salas-Salvadó J, Covas MI, D Pharm, Corella D, Arós F, Gómez-Gracia E, Ruiz-Gutiérrez V, Fiol M, Lapetra J, Lamuela-Raventos RM, Serra-Majem L, Pintó X, Basora J, Muñoz MA, Sorlí JV, Martínez JA, Martínez-González MA; the PREDIMED Study
N Engl J Med. 2013 Feb 25

Secondo alcuni studi, perlopiù osservazionali, la dieta mediterranea costituirebbe un tassello importante nella prevenzione secondaria (riduzione del rischio di un secondo evento cardiovascolare, come infarto miocardico o ictus). Dati interessanti emergono da questo trial spagnolo randomizzato, nel quale circa 7.000 uomini e donne ad alto rischio cardiovascolare, ma che non avevano subito alcun evento maggiore (ictus o infarto miocardico), sono stati assegnati per una media di 5 anni a 3 diversi regimi dietetici: una dieta mediterranea integrata con circa 50 grammi al giorno di olio extra vergine d’oliva, una dieta mediterranea con l’aggiunta di 30 grammi al giorno di frutta secca con guscio (15 g di noci, 7.5 g di nocciole e 7,5 g di mandorle) o una dieta di controllo, con l’unica indicazione a ridurre il consumo di grassi. La dieta mediterranea classica (a base di frutta fresca e verdura, pesce, legumi, salsa di pomodoro, carni bianche, con un consumo moderato di vino ai pasti) si è dimostrata efficace, in questo trial, nel ridurre il rischio di primo infarto miocardico o di ictus, inducendo una riduzione del rischio relativo di eventi cardiovascolari maggiori (infarto miocardico, ictus, mortalità cardiovascolare) del 30 per cento rispetto alla dieta a basso contenuto di grassi (ma con scarso apporto di olio d’oliva e frutta secca). Il dato è particolarmente significativo per quanto riguarda l’ictus, nonostante la dieta mediterranea non sia a basso tenore di sale, il principale determinante dietetico del rischio. Nonostante alcuni dubbi di carattere metodologico (l’alimentazione tradizionalmente mediterranea, prevalente la Spagna, potrebbe aver influenzato i risultati), lo studio aggiunge informazioni interessanti sul ruolo di questa dieta molto popolare nella prevenzione degli eventi cardiovascolari nella popolazione.

Glossario

  • Dieta mediterranea

    Regime alimentare a base di cereali integrali, legumi, ortaggi, frutta, olio d'oliva.

  • Ictus

    Manifestazione acuta di lesione focale cerebrale.

Primary Prevention of Cardiovascular Disease with a Mediterranean Diet.

Background: Observational cohort studies and a secondary prevention trial have shown an inverse association between adherence to the Mediterranean diet and cardiovascular risk. We conducted a randomized trial of this diet pattern for the primary prevention of cardiovascular events.
Methods: In a multicenter trial in Spain, we randomly assigned participants who were at high cardiovascular risk, but with no cardiovascular disease at enrollment, to one of three diets: a Mediterranean diet supplemented with extra-virgin olive oil, a Mediterranean diet supplemented with mixed nuts, or a control diet (advice to reduce dietary fat). Participants received quarterly individual and group educational sessions and, depending on group assignment, free provision of extra-virgin olive oil, mixed nuts, or small nonfood gifts. The primary end point was the rate of major cardiovascular events (myocardial infarction, stroke, or death from cardiovascular causes). On the basis of the results of an interim analysis, the trial was stopped after a median follow-up of 4.8 years.
Results: A total of 7447 persons were enrolled (age range, 55 to 80 years); 57% were women. The two Mediterranean-diet groups had good adherence to the intervention, according to self-reported intake and biomarker analyses. A primary end-point event occurred in 288 participants. The multivariable-adjusted hazard ratios were 0.70 (95% confidence interval [CI], 0.54 to 0.92) and 0.72 (95% CI, 0.54 to 0.96) for the group assigned to a Mediterranean diet with extra-virgin olive oil (96 events) and the group assigned to a Mediterranean diet with nuts (83 events), respectively, versus the control group (109 events). No diet-related adverse effects were reported.
Conclusions: Among persons at high cardiovascular risk, a Mediterranean diet supplemented with extra-virgin olive oil or nuts reduced the incidence of major cardiovascular events.
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