Privacy Policy - Informativa breve

Questo sito utilizza i cookie tecnici e di terze parti per consentire una migliore navigazione. Se si continua a navigare sul presente sito, si accettano i cookie. Continua.

(Per visualizzare l'informativa completa Clicca qui)

Annulla

Vai al contenuto

Nutrition foundation of italy

Ricerca

Compila i campi

Lingua

English

Ti trovi in: Home /Tutte le news

La supplementazione con vitamina D, soprattutto oltre i 70 anni, riduce il rischio di infezioni

07-11-2013

Tran B, Armstrong BK, Ebeling PR, English DR, Kimlin MG, van der Pols JC, Venn A, Gebski V, Whiteman DC, Webb PM, Neale RE.
Am J Clin Nutr. 2013 Oct 9. [Epub ahead of print]

I benefici della vitamina D sono ancora oggi oggetto di studio e non sembrano limitati al ben noto mantenimento della salute delle ossa.  Ricerche sperimentali hanno dimostrato, ad esempio, le proprietà immunomodulatorie dei suoi metaboliti, ed in particolare la promozione della sintesi di peptidi, come la catelicidina e la difensina, coinvolti nell’inattivazione di patogeni, che spiegherebbe la relazione descritta in alcune popolazioni tra i livelli circolanti della vitamina e la minore incidenza di infezioni o quantomeno la riduzione dell’impiego di antibiotici in terapia. 
Nell’ambito dello studio D-Health, la supplementazione con 30 mila o 60 mila UI di vitamina D o con placebo, una volta al mese per 10-12 mesi, è stata messa in relazione con il consumo di antibiotici, in più di 600 Australiani ultra 60enni. Tra coloro che avevano assunto la dose più alta (60 mila UI/mese) ed avevano più di 70 anni di età si è osservata una riduzione significativa del rischio relativo di infezioni del tratto respiratorio e del conseguente uso di antibiotici (-47%), assente invece tra i soggetti più giovani.
Questi risultati supportano quindi l’ipotesi che la supplementazione con vitamina D a dosaggi piuttosto elevati possa ridurre la necessità di trattare con antibiotici la popolazione più anziana, quella cioè maggiormente a rischio di declino della funzione immunitaria.

Glossario

  • Incidenza

    Il numero di nuovi casi osservati in una popolazione nell'unità di tempo (in genere un anno). Un'incidenza dell'infarto in una popolazione dell'1 per mille indica che, ogni anno, un soggetto su mille viene colpito dalla malattia. Da non confondere con "prevalenza" (vedi).

  • Supplementazione

    Se i soggetti trattati sono ignari del fatto di aver ricevuto l'uno o l'altro dei trattamento testati, lo studio si definisce "in cieco". Se anche lo sperimentatore lo è, almeno fino al termine della raccolta dati, lo studio si definisce "in doppio cieco".

Effect of vitamin D supplementation on antibiotic use: a randomized controlled trial.

BACKGROUND:
Observational data suggested that supplementation with vitamin D could reduce risk of infection, but trial data are inconsistent.
OBJECTIVE:
We aimed to examine the effect of oral vitamin D supplementation on antibiotic use.
DESIGN:
We conducted a post hoc analysis of data from pilot D-Health, which is a randomized trial carried out in a general community setting between October 2010 and February 2012. A total of 644 Australian residents aged 60-84 y were randomly assigned to receive monthly doses of a placebo (n = 214) or 30,000 (n = 215) or 60,000 (n = 215) IU oral cholecalciferol for ≤12 mo. Antibiotics prescribed during the intervention period were ascertained by linkage with pharmacy records through the national health insurance scheme (Medicare Australia).
RESULTS:
People who were randomly assigned 60,000 IU cholecalciferol had nonsignificant 28% lower risk of having antibiotics prescribed at least once than did people in the placebo group (RR: 0.72; 95% CI: 0.48, 1.07). In analyses stratified by age, in subjects aged ≥70 y, there was a significant reduction in antibiotic use in the high-dose vitamin D compared with placebo groups (RR: 0.53; 95% CI: 0.32, 0.90), whereas there was no effect in participants <70 y old (RR: 1.07; 95% CI: 0.58, 1.97) (P-interaction = 0.1).
CONCLUSION:
Although this study was a post hoc analysis and statistically nonsignificant, this trial lends some support to the hypothesis that supplementation with 60,000 IU vitamin D/mo is associated with lower risk of infection, particularly in older adults.

Condividi

NFI - Nutrition Foundation of Italy
Viale Tunisia 38, 20124 Milano - info@nutrition-foundation.it
C.F./P.IVA 04062430154 - r.e.a 1510419