Privacy Policy - Informativa breve

Questo sito utilizza i cookie tecnici e di terze parti per consentire una migliore navigazione. Se si continua a navigare sul presente sito, si accettano i cookie. Continua.

(Per visualizzare l'informativa completa Clicca qui)

Annulla

Vai al contenuto

Nutrition foundation of italy

Ricerca

Compila i campi

Lingua

English

Ti trovi in: Home /Tutte le news

L’aggiunta di broccoli alle patate ne migliora il profilo nutrizionale e contribuisce al controllo del picco glicemico e dell’insulinemia

07-10-2016

Ballance S, Knutsen SH, Fosvold ØW, Wickham M, Trenado CD, Monro J.
Eur J Nutr. 2016 Sep 21. [Epub ahead of print]

Broccoli e patate, in quantità corrette, sono un binomio da prendere in considerazione nella programmazione settimanale dei menu nell’ambito di un’alimentazione equilibrata. Questa ricerca, anche se condotta su un piccolo campione di soggetti, ha il merito di fare riferimento a situazioni di vita reale, dimostrando che non occorrono prodotti sofisticati o estratti per migliorare il profilo nutrizionale e l’impatto metabolico delle patate, molto ricche di amidi e ampiamente utilizzati nell'alimentazione umana e ottimi sostituti di pasta e riso.
I ricercatori hanno confrontato i valori nutrizionali e gli effetti metabolici in soggetti sani di 150 g di patate bollite e ridotte a purea (senza aggiunta di burro o latte) e di tre diverse combinazioni a base della stessa quantità di patate, rispettivamente con 180 g (due porzioni) di cime di broccoletti bolliti, 8 g di fibre estratte dai broccoli e 8 g di fibre di cellulosa (scelta perché alcuni studi ne avevano messo in luce la capacità di ridurre la risposta glicemica e insulinemica postprandiali).
I 4 piatti sono risultati simili per apporto calorico (tra 111 calorie delle sole patate e 160 calorie delle patate con cime di broccoletti), con un contenuto di carboidrati disponibili variabile tra 22,2 e 24 g, poche proteine e pochi grassi.  Le tre preparazioni si sono caratterizzate per l’alto contenuto in fibre, i cui livelli più elevati sono stati determinati nel piatto con i broccoletti (11 g di fibre contro i 2,7 g delle sole patate). La stessa combinazione di patate e broccoletti ha indotto dopo 30 minuti il picco glicemico più basso e significativamente diverso rispetto agli altri tre piatti; lo stesso effetto è stato rilevato sulla risposta insulinemica.
Da sottolineare, infine, che con la combinazione di broccoli e patate glicemia e insulinemia sono tornate ai livelli prepasto molto più lentamente, dopo circa tre ore, che con le altre preparazioni: un fattore che concorre a mantenere in equilibrio il metabolismo del glucosio e dell’insulina.  Gli Autori nelle conclusioni sottolineano che è l’alimento nella sua interezza (i broccoli aggiunti alle patate), e non le sole fibre (men che meno la cellulosa), ad influire positivamente sull’andamento dei livelli postprandiali di glucosio e insulina e che, per ottenere questi risultati, è necessario rispettare il rapporto tra alimento fonte di carboidrati (in questo caso le patate) e cibo fornitore di fibre (i broccoletti).

Glossario

  • Carboidrati

    Rappresentano la principale fonte energetica della dieta. Sono di due tipi: semplici e complessi. I semplici sono gli zuccheri, i complessi includono amido e fibra. Forniscono 4 calorie per grammo. Si trovano naturalmente in pane, cereali, frutta, verdura, latte e latticini. Torte, biscotti, gelati, caramelle, succhi di frutta e altri alimenti di questo tipo sono ricchi di zuccheri.

Glyceamic and insulinaemic response to mashed potato alone, or with broccoli, broccoli fibre or cellulose in healthy adults.

PURPOSE: To examine the role of realistic serving sizes of broccoli, broccoli fibre and cellulose co-consumed with mash potato, or mashed potato eaten alone, on glycaemic and insulinaemic responses (GR and IR) in healthy adults.
METHOD: A non-blind randomized crossover trial was conducted with thirteen healthy subjects consuming four different meals. Capillary blood samples between 0 and 180 min were analysed for glucose and insulin. The incremental area under the fasting blood glucose and insulin curves (iAUC) was calculated for different time increments. Differences in GR and IR between meals were assessed by repeated measures analysis of variance.
RESULTS: The immediate GR and IR to one serving of mashed potato eaten with two servings of broccoli were significantly lower than mashed potato eaten alone. The peak, incremental peak and iAUC0-30min for GR and iAUC0-30min for IR were all significantly lower for the broccoli-potato meal. This meal also takes longer to return to fasting baseline with a time-delayed lag in IR and GR compared to the potato only meal. The iAUC60-120min for IR was significantly greater for the broccoli-potato meal compared to the other meals. Yet there was no corresponding significant difference between the broccoli-potato meal and the other meals for peak, incremental peak IR or any other iAUCs for GR and IR. For the potato meals containing added broccoli fibre or cellulose, no significant differences in GR or IR were observed when compared with the potato eaten alone.
CONCLUSION: Co-consumption of cooked broccoli with mashed potato has a significant effect on glycaemic and insulinaemic responses compared to potato eaten alone. Our study suggests broccoli eaten with potato improves glucose homeostasis and therefore indicates a general beneficial nutritional role for broccoli when eaten with a carbohydrate staple.

Condividi

NFI - Nutrition Foundation of Italy
Viale Tunisia 38, 20124 Milano - info@nutrition-foundation.it
C.F./P.IVA 04062430154 - r.e.a 1510419