Privacy Policy - Informativa breve

Questo sito utilizza i cookie tecnici e di terze parti per consentire una migliore navigazione. Se si continua a navigare sul presente sito, si accettano i cookie. Continua.

(Per visualizzare l'informativa completa Clicca qui)

Annulla

Vai al contenuto

Nutrition foundation of italy

Ricerca

Compila i campi

Lingua

English

Ti trovi in: Home /Tutte le news

L’assunzione quotidiana di fibre ad alta viscosità da parte di soggetti ipertesi migliora i valori pressori sistolici e diastolici

23-10-2017

Khan K, Jovanovski E, Ho H.V.T., Marques A.C.R., Zurbau A., Mejia S.B., Sievenpiper J.L., Vuksan V.
Nut, Metab and Cardiov Dis 2017 - PII: S0939-4753(17)30222-3 - DOI: 10.1016/j.numecd.2017.09.007 [e-pub ahead of print]

È noto che una riduzione della pressione diastolica di 2 mmHg, che si traduce in una riduzione del rischio di coronaropatia del 6% e di ictus pari al 15%, può essere ottenuta in molti casi correggendo le abitudini alimentari. Infatti, due schemi alimentari ad alto contenuto di fibre totali, come la Dieta Mediterranea e la DASH, sono risultati particolarmente efficaci nel mantenere sotto controllo i valori pressori.
Per questa metanalisi sono stati esaminati i risultati di 43 studi clinici randomizzati e controllati che hanno valutato gli effetti sul profilo pressorio di 5 tipi di fibre solubili: psillio, guar, beta-glucani da orzo e avena, pectina e konjac (glucomannani), per le quali sono già riconosciuti i benefici nel controllo di glicemia e lipemia, oltre che nel mantenimento del peso corporeo e per l’effetto prebiotico.
Su un totale di 2.773 soggetti, normotesi e ipertesi, è emerso che la supplementazione, per una mediana di 7 settimane, con fibre viscose a dosi comprese tra 1,45 e 30 g al giorno (mediana 8,7 g/die) è in grado di contribuire al riequilibrio della pressione arteriosa, con una riduzione media della sistolica di 1,59 mmHg e della diastolica di 0,39 mmHg.
Gli Autori sottolineano che: i risultati più significativi si sono ottenuti nei soggetti ipertesi rispetto a coloro che presentavano valori pressori nella norma; la dose di fibre assunta è probabilmente determinante per ottenere un effetto rilevante; tra le fibre considerate lo psillio sembra possedere la maggiore efficacia sulla pressione sistolica. In base a queste osservazioni, privilegiare nell’alimentazione cibi ad alto contenuto di beta-glucani, come orzo e avena e/o consumare cereali fortificati con fibre come lo psillio, rappresenterebbe quindi una strategia utile per ridurre il rischio di ipertensione nei soggetti normotesi e per concorrere a controllare i valori pressori alterati negli ipertesi.

Glossario

  • Ictus

    Manifestazione acuta di lesione focale cerebrale.

  • Dieta mediterranea

    Regime alimentare a base di cereali integrali, legumi, ortaggi, frutta, olio d'oliva.

  • Metanalisi

    Tecnica che combina i risultati di molti studi, di impianto simile e che hanno esaminato quesiti simili, per aumentare la numerosità del campione di valori su cui si ragiona e quindi l'affidabilità delle conclusioni.

  • Supplementazione

    Se i soggetti trattati sono ignari del fatto di aver ricevuto l'uno o l'altro dei trattamento testati, lo studio si definisce "in cieco". Se anche lo sperimentatore lo è, almeno fino al termine della raccolta dati, lo studio si definisce "in doppio cieco".

  • Pressione arteriosa

    Pressione del sangue nelle arterie dovuto all'attività contrattile del muscolo cardiaco e alla resistenza vascolare periferica, distinta in sistolica o massima e diastolica o minima.

  • Ipertensione

    Aumento della pressione arteriosa al di sopra dei valori normali (nell'adulto 80-90 mm Hg di minima e 130-140 mmHg di massima). Può essere di origine secondaria (renale, endocrina, neurologica, ecc.) o primitiva (essenziale).

The effect of viscous soluble fiber on blood pressure: A systematic review and meta- analysis of randomized controlled trials.

AIMS: Dietary fiber intake, especially viscous soluble fiber, has been established as a means to reduce cardiometabolic risk factors. Whether this is true for blood pressure remains controversial. A systematic review and meta-analysis of randomized controlled trials (RCTs) was conducted to investigate the effects of viscous soluble fiber supplementation on blood pressure and quantify the effect of individual fibers.
DATA SYNTHESIS: MEDLINE, Embase, and Cochrane databases were searched. We included RCTs of ≥4-weeks in duration assessing viscous fiber supplementation from five types: β-glucan from oats and barley, guar gum, konjac, pectin and psyllium, on systolic blood pressure (SBP) and diastolic blood pressure (DBP). Study data were pooled using the generic inverse variance method with random effects models and expressed as mean differences (MD) with 95% confidence intervals (CIs). Twenty-two (N=1430) and 21 RCTs (N=1343) were included in the final analysis for SBP and DBP, respectively. Viscous fiber reduced SBP (MD =-1.59 mmHg [95% CI: -2.72,-0.46]) and DBP (MD =-0.39 mmHg [95% CI: -0.76,-0.01]) at a median dose of 8.7 g/day (1.45-30 g/day) over a median follow-up of 7-weeks. Substantial heterogeneity in SBP (I2=72%, P<0.01) and DBP (I2=67%, P<0.01) analysis occurred. Within the five fiber types, SBP reductions were observed only for supplementation using psyllium fiber (MD =-2.39 mmHg [95% CI: -4.62,-0.17]).
CONCLUSION: Viscous soluble fiber has an overall lowering effect on SBP and DBP. Inclusion of viscous fiber to habitual diets may have additional value in reducing CVD risk via improvement in blood pressure.

Condividi

NFI - Nutrition Foundation of Italy
Viale Tunisia 38, 20124 Milano - info@nutrition-foundation.it
C.F./P.IVA 04062430154 - r.e.a 1510419