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Meno cibo e meno calorie ad ogni singolo pasto se si mastica più a lungo

22-11-2013


J Acad Nutr Diet. 2013 Nov 9. pii: S2212-2672(13)01375-0. doi: 10.1016/j.jand.2013.08.020. [Epub ahead of print]

Mangiare lentamente, masticando a lungo, è una strategia di comportamento alimentare suggerita fino dagli inizi del ‘900 per perdere peso. Ad oggi, tuttavia, sono ancora pochi gli studi che hanno cercato di avvalorare tale teoria.
Gli Autori di questo studio hanno somministrato a 45 studenti universitari statunitensi normopeso, sovrappeso od obesi, lo stesso pasto a base di tranci di pizza in tre diverse occasioni, lasciando che ogni partecipante masticasse secondo le proprie abitudini nella prima sessione, chiedendo invece di masticare il 50% di più nella seconda e il doppio nella terza. Al termine del pasto della seconda giornata è stata rilevata una riduzione del 9 % dell’assunzione di cibo, che è risultata ridotta del 15% circa al pasto della terza giornata, con una diminuzione complessiva dell’apporto energetico rispettivamente di 70 e 112 kilocalorie nelle due giornate. Il senso di sazietà e l’appetito al pasto successivo non hanno invece subito variazioni e nessuna differenza è stata messa in luce riguardo al genere , né all’indice di massa corporea.
Secondo queste osservazioni dunque, incoraggiare i pazienti a mangiare lentamente, masticando a lungo, potrebbe rappresentare un’altra strategia valida mirata alla modificazione del comportamento alimentare e quindi al controllo ponderale.

Increasing the Number of Chews before Swallowing Reduces Meal Size in Normal-Weight, Overweight, and Obese Adults.

Eating slowly contributes to a lower risk of obesity, probably because it could aid appetite control. Chewing thoroughly is an effective strategy to reduce eating rate; however, insufficient data are available to demonstrate the relationship between such an eating behavior and energy intake. To investigate the effect of increasing the number of chews before swallowing on meal size, a randomized cross-over trial was conducted in 18- to 45-year-old normal-weight, overweight, and obese participants (n=45) who were recruited from the local community (Ames, IA). After assessment of baseline number of chews, participants were asked to attend three test sessions to eat pizza for lunch until comfortably full by chewing each portion of food either 100%, 150%, or 200% of their baseline number of chews before swallowing. Two-way analysis of variance was used to test the effect of treatment and body-weight status, as well as their interactions on food intake, meal duration, eating rate, and appetite at meal termination. Appetite data during 60 minutes were analyzed by repeated measures analysis of variance. Food intake in the sessions with 150% and 200% of their baseline number of chews was reduced significantly, by 9.5% and 14.8%, respectively, compared with the 100% session. Increasing the number of chews also prolonged meal duration and reduced eating rate. However, subjective appetite at meal termination or during the immediate postprandial period did not differ. These data indicate that increasing the number of chews before swallowing might be a behavioral strategy to reduce food intake and potentially aid body-weight management.

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