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Mettere in pratica corrette indicazioni nutrizionali e comportamentali allunga la vita di oltre 4 anni per gli uomini e di 5 per le donne

08-09-2017

Larsson SC, Kaluza J, Wolk A.
J Intern Med. 2017 Sep;282(3):209-219. doi: 10.1111/joim.12637.

L’impatto positivo dei corretti principi alimentari e di stile di vita sulla riduzione della mortalità per tutte le cause è cumulativo. Secondo due ricerche condotte in Svezia tra il 1998 e il 2014, che hanno convolto 33.454 uomini (Cohort of Swedish Men) e 30.639 donne (Swedish Mammography Cohort), di età compresa tra 45 e 83 anni, più comportamenti corretti si seguono, più anni vengono aggiunti alla vita. A confronto con coloro che non seguivano nessuna (o solo una) buona regola, gli uomini che, nei 16 anni di monitoraggio, si sono attenuti con maggiore costanza a tutte le principali indicazioni nutrizionali e di corretto stile di vita hanno vissuto in media 4,1 anni in più; le donne hanno aggiunto in media 4,9 anni. Le buone abitudini hanno portato in 16 anni a una diminuzione del rischio di mortalità per tutte le cause del 50%.
Quali siano i comportamenti virtuosi è presto detto: non fumare, assumere alcol con moderazione, praticare attività fisica costante per non meno di 150 minuti a settimana, seguire un’alimentazione in cui a prevalere siano verdura e frutta (in queste ricerche il riferimento è stato la DASH, Dietary Approaches to Stop Hypertension, che si basa sul consumo di sette gruppi di alimenti, cioè frutta, verdura, legumi, frutta a guscio, cereali integrali, latte e latticini parzialmente scremati).
Ogni sana condotta ha avuto, separatamente, un impatto positivo sulla sopravvivenza, anche se l’effetto più marcato è associato all’assenza di fumo, soprattutto nel sesso femminile. Infatti, paragonando i meno virtuosi, vale a dire uomini e donne fumatori non aderenti ad altri comportamenti corretti (o solo a uno di essi), con i soggetti più virtuosi, e cioè non fumatori aderenti anche agli altri tre comportamenti corretti, la forbice di sopravvivenza si amplia: 4,8 anni in media in più per gli uomini e 5,4 in media in più per le donne.
Altri dati da considerare: i quattro aspetti dello stile di vita sani hanno l’impatto migliore nei soggetti con BMI nella norma, compreso tra 22,5 e 24,9. Chi soffre di diabete, ipertensione e ipercolesterolemia beneficia comunque dell’effetto positivo dello stile di vita corretto, anche se con vantaggi più modesti rispetto a chi non presenta questi fattori di rischio. Anche per i fumatori, infine, aderire agli altri tre principi di vita sana è risultato fondamentale per ridurre significativamente il tasso di mortalità per tutte le cause, in misura comunque minore rispetto ai non fumatori o agli ex fumatori.

Glossario

  • Diabete

    Una patologia che si verifica quando l’organismo non è in grado di utilizzare il glucosio ematico. I livelli di glicemia sono controllati dall’insulina, un ormone prodotto dall’organismo che favorisce l’ingresso del glucosio nelle cellule muscolari e adipose. Il diabete insorge quando il pancreas non produce abbastanza insulina o l’organismo non risponde all’insulina che è stata prodotta.

  • Ipertensione

    Aumento della pressione arteriosa al di sopra dei valori normali (nell'adulto 80-90 mm Hg di minima e 130-140 mmHg di massima). Può essere di origine secondaria (renale, endocrina, neurologica, ecc.) o primitiva (essenziale).

Combined impact of healthy lifestyle factors on lifespan: two prospective cohorts.

BACKGROUND: The impact of multiple healthy lifestyle factors on survival time is unclear.
OBJECTIVE: The aim of this study was to examine differences in survival time associated with a healthy lifestyle versus a less healthy lifestyle.
METHODS: This study consisted of 33 454 men (Cohort of Swedish Men) and 30 639 women (Swedish Mammography Cohort) aged 45-83 years and free of cancer and cardiovascular disease at baseline. The healthy lifestyle factors included the following: (i) nonsmoking; (ii) physical activity at least 150 min per week; (iii) alcohol consumption of 0-14 drinks per week; (iv) and healthy diet defined as a modified Dietary Approaches to Stop Hypertension Diet score above the median. Cox proportional hazards regression models and Laplace regression were used to estimate, respectively, hazard ratios of all-cause mortality and differences in survival time.
RESULTS: During follow-up from 1998 through 2014, 8630 deaths amongst men and 6730 deaths amongst women were ascertained through linkage to the Swedish Cause of Death Register. Each of the four healthy lifestyle factors was inversely associated with all-cause mortality and increased survival time. Compared with individuals with no or one healthy lifestyle factor, the multivariable hazard ratios of all-cause mortality for individuals with all four health behaviours were 0.47 (95% 95% confidence interval [CI]: 0.44-0.51) in men and 0.39 (95% CI: 0.35-0.44) in women. This corresponded to a difference in survival time of 4.1 (95% CI: 3.6-4.6) years in men and 4.9 (95% CI: 4.3-5.6) years in women.
CONCLUSION: Adopting healthy lifestyle behaviours may markedly increase lifespan.

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