Privacy Policy - Informativa breve

Questo sito utilizza i cookie tecnici e di terze parti per consentire una migliore navigazione. Se si continua a navigare sul presente sito, si accettano i cookie. Continua.

(Per visualizzare l'informativa completa Clicca qui)

Annulla

Vai al contenuto

Nutrition foundation of italy

Ricerca

Compila i campi

Lingua

English

Ti trovi in: Home /Tutte le news

Nel soggetto anziano fragile, la supplementazione proteica ha un effetto positivo sul tempo di reazione, ma non su altri parametri cognitivi

26-09-2013

van der Zwaluw NL, van de Rest O, Tieland M, Adam JJ, Hiddink GJ, van Loon LJ, de Groot LC.
Eur J Nutr. 2013 Sep 18

Mentre si moltiplicano gli studi che sostengono l’utilità della Supplementazione proteica per fronteggiare il rischio di perdita di massa muscolare (sarcopenia), per controllare il peso, per migliorare la salute ossea, poco si sa sul rapporto tra apporto proteico e cognitività. Poiché è noto che il declino cognitivo è correlato anche con la riduzione della performance fisica, questo studio ha valutato, grazie al Mini Mental Test (MMT), l’effetto di una Supplementazione proteica quotidiana (bevanda contenente 15 g di proteine) per 24 settimane, in confronto con una bevanda placebo, su anziani fisicamente fragili di 65 anni e oltre. Al termine della ricerca, i risultati del MMT hanno rilevato un significativo miglioramento dei tempi di reazione (68 millisecondi) nel gruppo che aveva assunto l’integrazione con proteine, rispetto al gruppo placebo (18 millisecondi). Non sono stati invece influenzati positivamente altri parametri che misurano la funzionalità cognitiva (memoria episodica e a lungo termine, attenzione, tempo di processazione delle informazioni).

Glossario

  • Supplementazione

    Se i soggetti trattati sono ignari del fatto di aver ricevuto l'uno o l'altro dei trattamento testati, lo studio si definisce "in cieco". Se anche lo sperimentatore lo รจ, almeno fino al termine della raccolta dati, lo studio si definisce "in doppio cieco".

The impact of protein supplementation on cognitive performance in frail elderly

PURPOSE: Maintenance of cognitive abilities is important for elderly to stay independent. With the aging of the population, the call for modifiable factors is emerging. Dietary protein might improve cognitive performance; however, this has hardly been studied. Therefore, we studied the impact of 24-week dietary protein supplementation on cognitive performance in pre-frail and frail elderly people.
METHODS: Pre-frail and frail elderly subjects, according to the Fried criteria, randomly received a protein drink containing 15 g protein or a placebo drink twice a day. Cognitive performance was measured at baseline and after 24 weeks by means of a sensitive neuropsychological test battery. In addition, reaction time was assessed after both 12 and 24 weeks of intervention. Domain scores were calculated for the domains episodic memory, attention and working memory, information processing speed, and executive functioning. Analyses of covariance were used to determine differences between groups. Linear mixed models were used to determine differences in reaction time over time and per treatment.
RESULTS: In total, 65 subjects (79 ± 8 years) with a median Mini-Mental State Examination score of 28 (interquartile range 26-30) were included. Reaction time improved more in the protein group (68 ms) than in the placebo group (18 ms, P = 0.03). Dietary protein had no significant effect on any of the cognitive domain scores.
CONCLUSIONS: Protein supplementation might improve reaction time performance in pre-frail and frail elderly, but did not improve other cognitive functions.

Condividi

NFI - Nutrition Foundation of Italy
Viale Tunisia 38, 20124 Milano - info@nutrition-foundation.it
C.F./P.IVA 04062430154 - r.e.a 1510419