Norme anti-fumo e rischio coronarico

Mackay DF, Irfan MO, Haw S, Pell JP.
Heart. 2010 Oct;96(19):1525-30.

13-10-2010

Molti paesi hanno ormai adottato un serie di provvedimenti per scoraggiare l’abitudine al fumo da sigaretta, secondo le raccomandazioni della Framework Convention on Tobacco Control (FCTC) del 2003, allo scopo di ridurre il rischio di patologie fumo-correlate, come le malattie cardiovascolari.
Per questa metanalisi sono stati considerati 17 studi (10 condotti in Nord America, 3 in Italia, 3 in Gran Bretagna e 1 in Nuova Zelanda) che hanno stimato il numero di eventi coronarici acuti prima e dopo l’applicazione delle norme per ridurre il fumo da sigaretta, con un follow-up variabile da 5 a 84. I risultati dimostrano una riduzione del rischio relativo complessivo di circa il 10%, direttamente correlata alla durata del periodo di osservazione, che si mantiene significativa anche dopo correzione dei dati per le caratteristiche potenzialmente interferenti. L’effetto protettivo è probabilmente legato in larga misura alla netta riduzione dell’esposizione al fumo passivo conseguente all’adozione dei provvedimenti legislativi.
Queste osservazioni confermano l’efficacia delle norme anti-fumo nella riduzione del rischio di eventi coronarici acuti nella popolazione generale, soprattutto se adottate per periodi di tempo sempre più lunghi, con importanti benefici per la salute pubblica.

Glossario

  • Metanalisi

    Tecnica che combina i risultati di molti studi, di impianto simile e che hanno esaminato quesiti simili, per aumentare la numerosità del campione di valori su cui si ragiona e quindi l'affidabilità delle conclusioni.

Meta-analysis of the effect of comprehensive smoke-free legislation on acute coronary events.

OBJECTIVE: To assess the evidence for a reduced risk of acute coronary events following comprehensive smoke-free legislation.
METHODS: Two independent systematic reviews were undertaken using PubMed, Embase and Science Direct with no date restrictions imposed. Meta-analysis was undertaken using a random effects model to obtain a pooled estimate of the relative risk. Linear regression was used to examine possible bias and meta-regression was used to investigate possible causes of heterogeneity.
MAIN OUTCOME MEASURE: Acute coronary events.
RESULTS: The 17 eligible studies (10 from North America, 6 from Europe and 1 from Australasia) provided 35 estimates of effect size. Apart from five subgroup analyses, all of the published results suggested a reduction in the incidence of acute coronary events following the introduction of smoke-free legislation. Meta-analysis produced a pooled estimate of the relative risk of 0.90 (95% CI 0.86 to 0.94). There was significant heterogeneity (overall I(2)=95.1%, p<0.001) but there was no evidence of small study bias (p=0.714). On univariate random effects meta-regression analysis, studies with longer data collection following legislation produced greater estimates of risk reduction and remained significant after adjustment for other study characteristics (adjusted coefficient -0.005, 95% CI -0.007 to -0.002, multiplicity adjusted p=0.006).
CONCLUSIONS: There is now a large body of evidence supporting a reduction in acute coronary events following the implementation of comprehensive smoke-free legislation, with the effect increasing over time from implementation. Countries that have not yet adopted smoke-free legislation should be encouraged to do so.

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