Obesità addominale e benessere nella terza età

Zaninotto P, Pierce M, Breeze E, de Oliveira C, Kumari M.
Obesity 2010 Oct;18(10):1981–1987.

13-10-2010

L’aumento di peso e/o dell’indice di massa corporea comuni tra gli anziani, che possono essere interpretati come “normali”, sono invece spesso associati ad una ridotta qualità della vita e al rischio di sviluppare depressione. Tuttavia vi sono evidenze che l’obesità addominale abbia un significato ancora più importante nella definizione dello stato fisico e mentale in questo periodo della vita.
Il livello di qualità generale di vita e la presenza di sintomi depressivi sono stati valutati insieme al l’indice di massa corporea e alla circonferenza addominale, in circa 8700 persone con età media di circa 66 anni (65,9 anni per gli uomini e 67,8 per le donne), all’inizio e alla fine di un periodo di osservazione di circa 2 anni. I risultati dimostrano che in questa popolazione, a parità di indice di massa corporea, un aumento della circonferenza addominale, e quindi dell’obesità centrale, si associa all’aumento del rischio di riduzione della qualità della vita e, solo per le donne e non per gli uomini, di sviluppare depressione. D’altra parte, a parità di circonferenza addominale, l’aumento dell’indice di massa corporea sembrerebbe avere un effetto protettivo della qualità della vita per le donne.
Queste osservazioni evidenziano la necessità di una valutazione separata di parametri spesso assimilati, cioè la qualità della vita e la salute mentale, che possono correlare diversamente con i vari parametri antropometrici nella popolazione maschile e femminile.

Glossario

  • Obesità

    Accumulo abnorme di grasso nell'organismo sotto forma di tessuto adiposo.

  • Circonferenza addominale

    Una misura del girovita. Il grasso che si concentra a livello dell\'addome aumenta il rischio di incorrere in problemi di salute collegati all\'obesità.

BMI and waist circumference as predictors of well-being in older adults: findings from
the English Longitudinal Study of Ageing.

The aim of this study is to examine the association of BMI and waist circumference (WC), with a quality of life (QoL) indicator designed for older ages (CASP19), and with depressive symptoms (Centre for Epidemiologic Studies Depression Scale). We included 8,688 individuals aged ≥52 years who participants of Wave 2 (2004–2005) and Wave 3 (2006–2007) of the English Longitudinal Study of Ageing (ELSA). To explore cross-sectional relationships (2004–2005), we fitted regression models for BMI and WC (included simultaneously) as our predictors of QoL and depressive symptoms adjusted for covariates. To explore longitudinal relationships, BMI and waist at baseline (2004–2005) were related to the each outcome variable measured at follow-up (2006–2007), and adjusted for baseline characteristics (2004–2005). For a given BMI, larger WC was associated with lower QoL and higher risk of depressive symptoms for women in cross-sectional and longitudinal analyses. By contrast for a given WC increased BMI for women was positively associated with QoL and lower odds of depressive symptoms. In men, for a given BMI, increased WC was related to QoL only cross-sectionally; neither WC nor BMI at baseline were associated with depressive symptoms (cross-sectionally or longitudinally). In conclusion among older people, for a given BMI, increased WC was related with higher risk of poor QoL and, for women, of depressive symptoms; whereas for a given WC, increased BMI had a protective effect on QoL for women.

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