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Oltre i 60 anni, la frequenza di consumo di yogurt si associa in modo diretto a maggior densità ossea e funzionalità fisica migliore in entrambi i sessi

26-05-2017

Laird E, Molloy AM, McNulty H, Ward M, McCarroll K, Hoey L, Hughes CF, Cunningham C, Strain JJ, Casey MC
Osteoporos Int. 2017 May 1. doi: 10.1007/s00198-017-4049-5. [Epub ahead of print]

Questo studio, condotto tra 4310 irlandesi (Repubblica d’Irlanda e Ulster), uomini e donne oltre i 60 anni, dimostra che lo yogurt è un derivato del latte fondamentale per la difesa non solo della salute dello scheletro, ma anche (e come diretta conseguenza) per la riduzione del rischio di fragilità funzionale. La maggior parte di questo campione di popolazione era rappresentato da donne (67,4%), più anziane e con un BMI più corretto rispetto agli uomini; gran parte delle donne coinvolte assumeva integratori di vitamina D e/o calcio e consumava regolarmente di yogurt.
La ricerca ha dimostrato che nelle donne consumatrici di più di uno yogurt al giorno, la densità minerale ossea misurata al femore era almeno del 3,1% superiore rispetto a quella delle donne che consumavano meno di uno yogurt alla settimana. Il consumo di yogurt si è anche dimostrato un predittore di una migliore densità ossea anche negli altri distretti scheletrici.
Negli uomini, già con un consumo moderato di yogurt si è osservato un miglioramento della densità ossea vertebrale, maggiore del 4,1% tra i consumatori di yogurt 2-3 volte alla settimana rispetto a coloro che non ne assumevano affatto. Tra gli uomini che consumavano yogurt più regolarmente (1 e più yogurt al giorno) è risultato migliore anche lo stato vitaminico D (superiore del 12,9% rispetto ai non consumatori).
In termini di salute ossea, il consumo di ogni unità di yogurt in più era associato, nelle donne, a una riduzione del rischio di osteopenia del 31% e del rischio di osteoporosi del 39%. Negli uomini, per ogni unità di yogurt in più, il rischio di osteoporosi era addirittura dimezzato.
Infine, per quanto riguarda la valutazione della mobilità funzionale, determinata dall’insieme di potenza muscolare ed equilibrio (inversamente correlati alla fragilità), le performance peggiori si sono avute tra le donne non consumatrici, sia in merito allo svolgimento delle attività quotidiane, sia nel punteggio di autovalutazione del mantenimento fisico. Tra gli uomini non si è evidenziata invece alcuna relazione tra le stesse valutazioni e il consumo di yogurt.
Com’è noto, le linee guida nutrizionali italiane raccomandano il consumo quotidiano di yogurt insieme o in alternativa al latte per raggiungere le 2-3 porzioni complessive giornaliere (una porzione corrisponde a 125 mL di latte o 125 g di yogurt). Questa ricerca dimostra che l’assunzione regolare di yogurt nell’ambito di un’alimentazione varia ed equilibrata, è un provvedimento semplice e di costo contenuto che, se applicato su vasta scala nella popolazione più esposta al rischio di fragilità ossea e di decadimento della funzionalità fisica, può offrire un contributo non indifferente al mantenimento della salute complessiva.

Glossario

  • Osteoporosi

    Rarefazione del tessuto osseo per diminuzione dell'attività degli osteoblasti, legata all'età o a malattie.

Greater yogurt consumption is associated with increased bone mineral density and physical function in older adults.

SUMMARY: In this cohort of community dwelling older adults (>60 years), we observed significant positive associations between the frequencies of yogurt intake with measures of bone density, bone biomarkers, and indicators of physical function. Improving yogurt intakes could be a valuable health strategy for maintaining bone health in older adults.
INTRODUCTION: The associations of yogurt intakes with bone health and frailty in older adults are not well documented. The aim was to investigate the association of yogurt intakes with bone mineral density (BMD), bone biomarkers, and physical function in 4310 Irish adults from the Trinity, Ulster, Department of Agriculture aging cohort study (TUDA).
METHODS: Bone measures included total hip, femoral neck, and vertebral BMD with bone biochemical markers. Physical function measures included Timed Up and Go (TUG), Instrumental Activities of Daily Living Scale, and Physical Self-Maintenance Scale.
RESULTS: Total hip and femoral neck BMD in females were 3.1-3.9% higher among those with the highest yogurt intakes (n = 970) compared to the lowest (n = 1109; P < 0.05) as were the TUG scores (-6.7%; P = 0.013). In males, tartrate-resistant acid phosphatase (TRAP 5b) concentrations were significantly lower in those with the highest yogurt intakes (-9.5%; P < 0.0001). In females, yogurt intake was a significant positive predictor of BMD at all regions. Each unit increase in yogurt intake in females was associated with a 31% lower risk of osteopenia (OR 0.69; 95% CI 0.49-0.96; P = 0.032) and a 39% lower risk of osteoporosis (OR 0.61; 95% CI 0.42-0.89; P = 0.012) and in males, a 52% lower risk of osteoporosis (OR 0.48; 95% CI 0.24-0.96; P = 0.038).
CONCLUSION: In this cohort, higher yogurt intake was associated with increased BMD and physical function scores. These results suggest that improving yogurt intakes could be a valuable public health strategy for maintaining bone health in older adults.

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