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Pasto proteico e controllo glicemico in pazienti diabetici

08-12-2010

Chen MJ, Jovanovic A, Taylor R.
Diabetes Care. 2010 Dec;33(12):2552-4.

L’iperglicemia postprandiale, che è un fattore di rischio cardiovascolare indipendente, risulta ridotta quando il pranzo è preceduto dalla prima colazione, con quello che viene definito “effetto del secondo pasto”. Gli autori di questo studio hanno valutato la possibilità di riprodurre questo tipo di effetto per la prima colazione.
Per questo, 10 pazienti affetti da diabete mellito di tipo 2 di circa 61 anni di età e con indice di massa corporea medio di 28,8 sottoposti ad intervento dietetico in presenza o in assenza di trattamento con metformina, hanno consumato in due giornate diverse una prima colazione standard a base di carboidrati, preceduta o meno, 2 ore prima, da uno snack composto da 75 g di yogurt e 30 grammi di soia. L’assunzione dello snack ad elevato tenore proteico ha prodotto una riduzione di circa il 40% dell’incremento della glicemia successivo alla prima colazione, con un’area sottesa alla curva glicemica significativamente inferiore rispetto a quella osservata nella giornata di controllo. Due ore dopo aver consumato il prodotto a base di soia e immediatamente prima della colazione, i livelli degli acidi grassi liberi circolanti sono risultati ridotti al 70 % del valore rilevato a digiuno e correlati con l’incremento della glicemia successivo alla colazione (r = 0.50, P = 0.013). Questi risultati indicano che la somministrazione di un semplice supplemento dietetico ricco di proteine prima della prima colazione, può consentire un migliore controllo della glicemia nel corso della mattinata, in soggetti con diabete di tipo 2, probabilmente attraverso la riduzione degli acidi grassi liberi e quindi mediante un maggiore deposito di glucosio a livello muscolare, suggerendo potenziali benefici terapeutici a lungo termine in questo tipo di pazienti.

Glossario

  • Iperglicemia

    Aumento del glucosio nel sangue, tipico del diabete mellito, ma talora di origine ipofisaria (sindrome di Cushing, acromegalia) o surrenale.

  • Diabete mellito

    Sindrome caratterizzata da iperglicemia cronica dovuta a carenza di insulina (diabete giovanile insulino-dipendente) o ad una resistenza anomala dei tessuti alla sua azione (diabete dell'adulto non insulino-dipendente) le manifestazioni cliniche sono nella fase acuta chetoacidosi (coma diabetico) e, a lungo termine, lesioni dei capillari (soprattutto renali e retinici) con aterosclerosi precoce e neuropatie.

  • Carboidrati

    Rappresentano la principale fonte energetica della dieta. Sono di due tipi: semplici e complessi. I semplici sono gli zuccheri, i complessi includono amido e fibra. Forniscono 4 calorie per grammo. Si trovano naturalmente in pane, cereali, frutta, verdura, latte e latticini. Torte, biscotti, gelati, caramelle, succhi di frutta e altri alimenti di questo tipo sono ricchi di zuccheri.

  • Diabete

    Una patologia che si verifica quando l’organismo non è in grado di utilizzare il glucosio ematico. I livelli di glicemia sono controllati dall’insulina, un ormone prodotto dall’organismo che favorisce l’ingresso del glucosio nelle cellule muscolari e adipose. Il diabete insorge quando il pancreas non produce abbastanza insulina o l’organismo non risponde all’insulina che è stata prodotta.

Utilizing the second-meal effect in type 2 diabetes: practical use of a soya-yogurt snack.

OBJECTIVE To evaluate the effect of a prebreakfast high-protein snack upon postbreakfast hyperglycemia. RESEARCH DESIGN AND METHODS We studied 10 men and women with diet- and/or metformin-controlled type 2 diabetes. Metabolic changes after breakfast were compared between 2 days: breakfast taken only and soya-yogurt snack taken prior to breakfast. RESULTS There was a significant lower rise in plasma glucose on the snack day. The incremental area under the glucose curve was 450 ± 55 mmol • min/l on the snack day compared with 699 ± 99 mmol • min/l on the control day (P = 0.013). The concentration of plasma free fatty acids immediately before breakfast correlated with the increment in plasma glucose (r = 0.50, P = 0.013). CONCLUSIONS Consuming a high-protein prebreakfast snack results in almost 40% reduction of postprandial glucose increment. The second-meal effect can be applied simply and practically to improve postbreakfast hyperglycemia in people with type 2 diabetes.
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