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Prima colazione: sana abitudine e strategia preventiva

27-06-2014

Papoutsou S, Briassoulis G, Wolters M, Peplies J, Iacoviello L, Eiben G, Veidebaum T, Molnar D, Russo P, Michels N, Moreno LA, Tornaritis M.
Eur J Clin Nutr. 2014 May 21. doi: 10.1038/ejcn.2014.88.

Il dibattito sull’importanza della colazione è di fatto esaurito da tempo, nella comunità scientifica: una larga maggioranza degli esperti concorda infatti sul ruolo della colazione stessa nel mantenere uno stato di benessere e salute nel tempo. Il dibattito si è ora spostato sulle modalità di consumo (a casa/fuori casa), su aspetti della composizione della colazione stessa (più o meno equilibrata sul piano nutrizionale), sui meccanismi degli effetti favorevoli rilevati tra i regolari consumatori.
Questo lavoro, condotto su una popolazione di oltre 8.000 bambini, di età compresa tra 2 e 10 anni, provenienti da 8 Paesi europei (oltre all’Italia, Belgio, Cipro, Estonia, Germania, Ungheria, Spagna e Svezia) ha indagato le associazioni tra l’abitudine a consumare la prima colazione a casa (accertata intervistando i genitori) ed alcuni parametri della salute dei bambini. Emerge un quadro molto chiaro: chi consuma regolarmente la prima colazione a casa ha una minore probabilità di sovrappeso ed obesità, di avere un’aumentata circonferenza addominale o un profilo lipidemico associato ad un alto rischio cardiovascolare (bassi livelli della colesterolemia HDL, elevata trigliceridemia), e svolge, in genere, una maggiore attività fisica. Il complesso di queste evidenze, secondo gli autori, rafforza l’ipotesi di un ruolo causale (e non di mera associazione statistica) della colazione su importanti parametri di salute.

Glossario

  • Circonferenza addominale

    Una misura del girovita. Il grasso che si concentra a livello dell\'addome aumenta il rischio di incorrere in problemi di salute collegati all\'obesità.

No breakfast at home: association with cardiovascular disease risk factors in childhood.

Background/Objectives:Limited data exist regarding breakfast consumption and its association with cardiovascular disease (CVD) risk factors. This study investigates the relationship between breakfast routine and CVD risk factors in a multinational sample.Subjects/Methods:Cross-sectional data from eight European countries participating in the IDEFICS (Identification and prevention of dietary- and lifestyle-induced health effects in children and infants) survey (2007-2008) were used. The sample included ;children 2 to <10 years of age (n=8863, 51.2% boys). The Mann-Whitney ;U-test and logistic regression were used to assess CVD risk factors ;among ;no breakfast (NBrH), occasional breakfast and daily breakfast at home (DBrH) consumption.Results:Male school-aged NBrH consumers, ;compared with ;DBrH consumers, ;were more likely to be overweight/obese (odds ratio (OR): 1.37, 95% confidence interval (CI)=1.05-1.79), to have higher risk for high-density lipoprotein (HDL) cholesterol levels lower than 40 mg/dl (OR: 1.69, 95% CI=1.24-2.30), triglycerides (TG) above 75 mg/dl (OR: 1.65, 95% CI=1.24-2.19) and sum of skinfolds greater than the 90th percentile (OR: 1.32, 95% CI=1.0-1.76). Female school-aged NBrH consumers ;compared with ;DBrH consumers ;had a higher risk for waist circumference greater than the 90th percentile (OR: 1.70, 95% CI=1.14-2.51), HDL cholesterol levels lower than 40 mg/dl (OR: 1.65, 95% CI=1.23-2.21), TG above 75 mg/dl (OR: 1.65, 95% CI=1.26-2.17) and total cholesterol/HDL cholesterol ratio >3.5 (OR: 1.39, 95% CI=1.09-1.77). Results remained significant after adjusting for daily physical activity in moderate-to-vigorous physical activity (MVPA) periods (in min/day). Male DBrH consumers, 6 to <10 years of age, had longer daily periods of MVPA compared with ;NBrH consumers ;(32.0±21.4 vs 27.5±18.8, P<0.05). For preschoolers, breakfast consumption was negatively associated with ;CVD risk factors but results of regression models were mostly insignificant.Conclusions:Daily breakfast consumption contributes to controlling school-aged children's weight ;and lipid profile and promotes higher PA.

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