Seguire un'alimentazione con caratteristiche pro-infiammatorie si associa, in uomini e donne, a un aumento del rischio di tumore colo-rettale

Tabung FK, Liu L, Wang W, Fung TT, Wu K, Smith-Warner SA, Cao Y, Hu FB, Ogino S, Fuchs CS, Giovannucci E.
JAMA Oncol. 2018 Jan 18. doi: 10.1001/jamaoncol.2017.4844. [Epub ahead of print]

02-02-2018

Dal database dei due grandi studi statunitensi di popolazione, condotti su infermiere (NHS, Nurses’ Health Study I e II) e su professionisti della salute di sesso maschile (HPFS, Health Pofessionals Follow up Study, che ha coinvolto medici, farmacisti, veterinari, optometristi, podologi, osteopati) viene questa analisi recente, che sottolinea l’associazione tra un’alimentazione con prevalenti caratteristiche pro-infiammatorie e il rischio di sviluppare un carcinoma del colon-retto.
Le due coorti sono state seguite con cadenza biennale per registrare nel tempo le variazioni dello stato di salute e dello stile di vita, e ogni quattro anni per quanto riguarda la valutazione delle abitudini alimentari, con un questionario mirato a rilevare il consumo quantitativo, oltre che qualitativo, di 39 gruppi di alimenti. In questo modo è stato possibile assegnare, a ciascun partecipante, un punteggio indicativo delle caratteristiche dello schema alimentare personale (EDIP score, dove EDIP sta per Empirical Dietary Inflammatory Pattern).
I 26 anni di monitoraggio dei due NHS e i 24 anni dello HPFS hanno messo in luce la concomitanza, in entrambe le popolazioni, tra punteggio EDIP elevato (pro-infiammatorio), ridotta attività fisica, maggiore BMI e maggiore incidenza di diabete. Nel gruppo di donne e uomini con il punteggio EDIP maggiore (pro-infiammatorio) sono stati rilevati un ridotto apporto di fibre, calcio e cereali integrali e un minor consumo di integratori multivitaminici, rispetto al gruppo con il punteggio EDIP più basso. Infine, il punteggio EDIP più elevato risultava associato, negli uomini, a un aumento del rischio di cancro colorettale, che risultava superiore del 44% rispetto ai soggetti con punteggio EDIP inferiore. Tra le donne l’aumento del rischio era del 22%.
Analizzando i dati per categorie, è emerso che, negli uomini sovrappeso/obesi con alto punteggio EDIP, il rischio aumentava di un ulteriore 4% rispetto agli uomini con EDIP inferiore. Un ulteriore e significativo aumento del rischio si è messo in luce nei soggetti (uomini e donne) con alto punteggio EDIP, ma astemi.
Gli Autori sottolineano che questa analisi dimostra che l’associazione tra alimentazione con caratteristiche pro-infiammatorie e aumento del rischio di carcinoma colorettale è significativa in entrambi i sessi, e che il rischio tumorale cresce ulteriormente negli uomini sovrappeso/obesi, ma anche in uomini e donne astemi con abitudini alimentari pro-infiammatorie.

Glossario

  • Incidenza

    Il numero di nuovi casi osservati in una popolazione nell'unità di tempo (in genere un anno). Un'incidenza dell'infarto in una popolazione dell'1 per mille indica che, ogni anno, un soggetto su mille viene colpito dalla malattia. Da non confondere con "prevalenza" (vedi).

  • Diabete

    Una patologia che si verifica quando l’organismo non è in grado di utilizzare il glucosio ematico. I livelli di glicemia sono controllati dall’insulina, un ormone prodotto dall’organismo che favorisce l’ingresso del glucosio nelle cellule muscolari e adipose. Il diabete insorge quando il pancreas non produce abbastanza insulina o l’organismo non risponde all’insulina che è stata prodotta.

Association of Dietary Inflammatory Potential With Colorectal Cancer Risk in Men and Women.

IMPORTANCE: Inflammation is important in colorectal cancer development. Diet modulates inflammation and may thus be a crucial modifiable factor in colorectal cancer prevention.
OBJECTIVE: To examine whether proinflammatory diets are associated with increased colorectal cancer risk by using an Empirical Dietary Inflammatory Pattern (EDIP) score based on a weighted sum of 18 food groups that characterizes dietary inflammatory potential based on circulating levels of inflammation biomarkers.
DESIGN, SETTINGS, AND PARTICIPANTS: Cohort study of 46.804 men (Health Professionals Follow-up Study: 1986-2012) and 74.246 women (Nurses' Health Study: 1984-2012) followed for 26 years to examine associations between EDIP scores and colorectal cancer risk using Cox regression. We also examined associations in categories of alcohol intake and body weight. Data analysis began January 17, 2017, and was completed August 9, 2017.
EXPOSURES: EDIP scores calculated from food frequency questionnaires administered every 4 years.
MAIN OUTCOMES AND MEASURES: Incident colorectal cancer.
RESULTS: We documented 2699 incident colorectal cancer cases over 2.571.831 person-years of follow-up. Compared with participants in the lowest EDIP quintile (Q) who had a colorectal cancer incidence rate (per 100.000 person-years) of 113 (men) and 80 (women), those in the highest Q had an incidence rate of 151 (men) and 92 (women), leading to an unadjusted rate difference of 38 and 12 more colorectal cancer cases, respectively, among those consuming highly proinflammatory diets. Comparing participants in the highest vs lowest EDIP Qs in multivariable-adjusted analyses, higher EDIP scores were associated with 44% (men: hazard ratio [HR], 1.44; 95% CI, 1.19-1.74; P < .001 for trend), 22% (women: HR, 1.22; 95% CI, 1.02-1.45; P = .007 for trend), and 32% (men and women: pooled HR, 1.32; 95% CI, 1.12-1.55; P < .001 for trend) higher risk of developing colorectal cancer. In both men and women, associations were observed in all anatomic subsites except for the rectum in women. In subgroups (P ≤ .02 for all interactions), associations differed by alcohol intake level, with stronger associations among men (Q5 vs Q1 HR, 1.62; 95% CI, 1.05-2.49; P = .002 for trend) and women (Q5 vs Q1 HR, 1.33; 95% CI, 0.97-1.81; P = .03 for trend) not consuming alcohol; and by body weight, with stronger associations among overweight/obese men (Q5 vs Q1 HR, 1.48; 95% CI, 1.12-1.94; P = .008 for trend) and lean women (Q5 vs Q1 HR, 1.31; 95% CI, 0.99-1.74; P = .01 for trend).
CONCLUSIONS AND RELEVANCE: Findings suggest that inflammation is a potential mechanism linking dietary patterns and colorectal cancer development. Interventions to reduce the adverse role of proinflammatory diets may be more effective among overweight/obese men and lean women or men and women who do not consume alcohol.

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