Sodio “nascosto” e dieta mediterranea

Magriplis E, Farajian P, Pounis GD, Risvas G, Panagiotakos DB, Zampelas A.
J Hypertens. 2011 Jun;29(6):1069-76.

15-06-2011

Come è ormai ben noto, il sodio è il minerale maggiormente collegato all’ipertensione e alle malattie cardiovascolari. Esso è naturalmente contenuto in diversi alimenti, ma viene anche spesso aggiunto ai cibi, andando così ad aumentare, a volte sensibilmente, l’apporto giornaliero complessivo. Fonti importanti di sodio possono essere i prodotti a base di cereali, tipici della dieta mediterranea, i cui benefici generali per la salute sono ampiamente riconosciuti.
L’apporto giornaliero di sodio è stato stimato per 4580 bambini greci con età compresa tra 10 e 12 anni in base ai dati emersi dalla compilazione di questionari semi-quantitativi, che hanno permesso di valutare anche l’aderenza alla dieta mediterranea, mediante un apposito indice (KIDMED). Dall’analisi dei risultati è emerso che il 23% dei bambini coinvolti nello studio aveva un apporto di sodio maggiore dei 2200 mg/giorno considerati come limite massimo di assunzione per questo minerale. Sorprendentemente, un apporto di sodio elevato è stato riscontrato nei bambini con una moderata- buona aderenza alla dieta mediterranea. In particolare gli autori dello studio hanno rilevato che ben il 34% del sodio “nascosto” derivava da prodotti tipici come il pane, i cibi industriale a base di cereali e i formaggi.
Queste osservazioni permettono di concludere che anche alimenti caratteristici della dieta mediterranea, il cui consumo raccomandato è su base giornaliera, possono contenere quantità importanti di sodio, che contribuiscono a renderne spesso eccessivi i livelli di assunzione totali.

Glossario

  • Ipertensione

    Aumento della pressione arteriosa al di sopra dei valori normali (nell'adulto 80-90 mm Hg di minima e 130-140 mmHg di massima). Può essere di origine secondaria (renale, endocrina, neurologica, ecc.) o primitiva (essenziale).

  • Dieta mediterranea

    Regime alimentare a base di cereali integrali, legumi, ortaggi, frutta, olio d'oliva.

High sodium intake of children through \'hidden\' food sources and its association with the Mediterranean diet: the GRECO study.

OBJECTIVES: Sodium is the mineral that has been, mainly, linked to hypertension and cardiovascular disease. It is found naturally in many foods, but is also used in the food industry and manufacturing. Identification of total sodium intake, as well as \'hidden\' sodium intake from food sources early in life is necessary.
METHODS: Four thousand, five hundred and eighty children aged 10-12 years were enrolled, in a cross-sectional, population-based survey. Among other measurements, dietary data were obtained by a semi-quantitative food frequency questionnaire, and sodium intake was calculated. High sodium consumption was considered an intake over 2200 mg/day. Adherence to the Mediterranean dietary pattern was evaluated using the Mediterranean Diet Quality Index for children and adolescent score (KIDMED score).
RESULTS: Twenty-three percent of Greek children had sodium intake which exceeded the 2200 mg/day recommendation, excluding salt added at table and during cooking. Sodium intake was found elevated in children with moderate and high adherence to the Mediterranean Diet. Additionally, 1 unit increase in KIDMED score (i.e. higher adherence) was associated with 10% [odds ratio (OR) 1.10, 95% confidence interval (CI) 1.07-1.13] increased likelihood of consuming sodium above the median intake (i.e. >1500 mg/day). Thirty-four percent of sodium intake from \'hidden\' sources came from bread, processed cereals and white cheese.
CONCLUSIONS: Greek children have an elevated sodium intake from \'hidden\' sources and main contributors are foods which are recommended to be consumed on a daily basis according to the Mediterranean Diet Pyramid. These findings should induce manufacturers to reduce the amount of sodium added during processing of \'healthy\' foods, especially bread and cheese.

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