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Stile di vita, calo ponderale e infiammmazione

24-11-2010

Belalcazar LM, Reboussin DM, Haffner SM, Hoogeveen RC, Kriska AM, Schwenke DC, Tracy RP, Pi-Sunyer FX, Ballantyne CM; Look AHEAD Research Group.
Diabetes Care. 2010 Nov;33(11):2297-303.

Il diabete mellito di tipo 2 si associa ad una serie di alterazioni metaboliche e all’aumento dei livelli circolanti di proteina C reattiva, un marker dell’infiammazione e del rischio cardiovascolare, che in questo tipo di pazienti risulta correlato all’adiposità viscerale. Per verificare l’efficacia della riduzione del peso corporeo sulla modulazione delle concentrazioni di proteina C reattiva, già dimostrata in soggetti non diabetici, gli autori di questo studio hanno reclutato 1759 pazienti diabetici obesi o sovrappeso (partecipanti allo studio Look AHEAD), e li hanno sottoposti ad uno schema di trattamento intensivo per la modificazione dello stile di vita e la riduzione del peso corporeo (ILI), che prevedeva frequenti incontri di counceling finalizzati al raggiungimento di 175 minuti alla settimana di attività fisica moderato-intensa, alla limitazione dell’apporto di calorie totali e di grassi saturi, e al miglioramento del controllo glicemico, o ad un programma standard di counceling per soggetti diabetici. Dopo un anno di trattamento, i livelli circolanti di proteina C reattiva erano ridotti del 43.6% nei soggetti assegnati ad ILI e del 16.7% in quelli del gruppo di controllo (P<0.001). Il trattamento intensivo si associava a vantaggi significativi anche sul peso corporeo (-8.8%), sui livelli di emoglobina glicata (-0.7%), sulla trigliceridemia (-17%), sulla forma fisica (+19%) e sulla colesterolemia HDL (+7.5%). Dopo correzione dei dati per le variabili interferenti, la riduzione del tessuto adiposo viscerale e il controllo glicemico nel gruppo ILI risultavano fattori altamente predittivi e indipendenti delle variazioni della proteina C reattiva.
Questi risultati supportano il sostanziale beneficio dell’intervento per la correzione dello stile di vita e la riduzione del peso in una patologia a carattere infiammatorio come il diabete di tipo 2 e sottolineano il ruolo del miglioramento del controllo glicemico nella riduzione di marker infiammatori in soggetti diabetici obesi e sedentari.

Glossario

  • Diabete mellito

    Sindrome caratterizzata da iperglicemia cronica dovuta a carenza di insulina (diabete giovanile insulino-dipendente) o ad una resistenza anomala dei tessuti alla sua azione (diabete dell'adulto non insulino-dipendente) le manifestazioni cliniche sono nella fase acuta chetoacidosi (coma diabetico) e, a lungo termine, lesioni dei capillari (soprattutto renali e retinici) con aterosclerosi precoce e neuropatie.

  • Infiammazione

    Complesso di reazioni che si verificano localmente in risposta ad un agente lesivo. Clinicamente è caratterizzata da 4 sintomi: tumefazione, arrossamento, aumento della temperatura localmente, dolore.

  • Grassi saturi

    Grasso solidi a temperatura ambiente. Negli alimenti si trovano combinazioni di acidi grassi monoinsaturi, polinsaturi e saturi. I saturi si trovano nei latticini ricchi di grassi come formaggio, latte intero, burro, nelle carni, nella pelle e nel grasso di pollo e tacchino, nel lardo, nell’olio di palma e di cocco. Hanno lo stesso apporto calorico degli altri grassi e possono contribuire all’aumento di peso se consumati in eccesso. Una dieta ricca di grassi saturi può anche elevare il tasso di colesterolo nel sangue e quindi il rischio di patologie cardiache.

  • Diabete

    Una patologia che si verifica quando l’organismo non è in grado di utilizzare il glucosio ematico. I livelli di glicemia sono controllati dall’insulina, un ormone prodotto dall’organismo che favorisce l’ingresso del glucosio nelle cellule muscolari e adipose. Il diabete insorge quando il pancreas non produce abbastanza insulina o l’organismo non risponde all’insulina che è stata prodotta.

A 1-year lifestyle intervention for weight loss in individuals with type 2 diabetes reduces high C-reactive protein levels and identifies metabolic predictors of change: from the Look AHEAD (Action for Health in Diabetes) study

OBJECTIVE: We examined whether a 1-year intensive lifestyle intervention (ILI) for weight loss reduced elevated high-sensitivity C-reactive protein (hs-CRP) levels in obese individuals with diabetes and identified metabolic and fitness predictors of hs-CRP change.
RESEARCH DESIGN AND METHODS: Look AHEAD (Action for Health in Diabetes) is an ongoing multicenter clinical trial examining the effects of weight loss achieved through ILI on cardiovascular events and overall mortality in obese/overweight adults with type 2 diabetes. We report on 1,759 Look AHEAD participants who had hs-CRP and fitness data at baseline and 1 year. Subjects were randomly assigned to ILI or to usual care (diabetes support and education [DSE]). ILI involved frequent counseling to increase moderate-intensity exercise to 175 min/week, reduce caloric and saturated fat intake, and change macronutrient composition to improve glycemic control.
RESULTS: ILI reduced median hs-CRP by 43.6% from baseline to 1 year, compared with a 16.7% reduction with DSE (P<0.001). ILI decreased weight (8.8%), A1C (0.7%), and triglycerides (17%) and increased fitness (19%) and HDL cholesterol (7.5%) (P<0.0001 vs. changes with DSE). Changes in adiposity and glucose control with ILI remained independent predictors of hs-CRP change at 1 year (P<0.0001 for each) after adjustment for demographics, smoking, cardiovascular history, statin and thiazolidinedione use, and changes in fitness and lipid control. Neither statin nor insulin therapy modified the association between ILI and hs-CRP.
CONCLUSIONS: A 1-year lifestyle intervention for weight loss in obese individuals with diabetes was associated with substantial reductions in hs-CRP. Improved glycemic control and reduced adiposity had comparable effects on hs-CRP change.
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