Stile di vita, lunghezza dei telomeri e aterosclerosi

Diaz VA, Mainous AG 3rd, Everett CJ, Schoepf UJ, Codd V, Samanii NJ.
Am J Cardiol. 2010 Sep 1;106(5):659-63.

13-10-2010

I telomeri sono sequenze di DNA, poste alle estremità dei cromosomi, che si riducono in lunghezza nel corso dell’invecchiamento cellulare. La brevità telomerica, che rappresenta quindi un marcatore dell’età biologica, correla sia con il livello di alcuni fattori di rischio per le malattie cardiovascolari, tra cui il sovrappeso, la sedentarietà, lo stress, sia con il contenuto di calcio delle coronarie, che è un indicatore preclinico di aterosclerosi. Per verificare l’ipotesi che uno stile di vita sano possa attenuare la correlazione tra brevità telomerica e calcio coronarico, in 318 soggetti di età compresa tra 40 e 64 anni, con anamnesi negativa per malattia coronarica, ictus, diabete mellito e neoplasie, sono stati valutati i livelli di assunzione di frutta, verdura e di carne, l’attività fisica, il peso corporeo ed il contesto sociale. L’analisi di regressione logistica ha confermato che i soggetti con ridotta lunghezza dei telomeri avevano un maggiore tenore di calcio coronarico; tuttavia, questa associazione era attenuata in presenza di un maggiore apporto di frutta e verdura, di un ridotto introito di carne, o di un favorevole contesto sociale. In questi casi, i soggetti con bassa o alta lunghezza dei telomeri erano caratterizzati da valori analoghi di calcio coronarico. In altre parole, un favorevole stile di vita sembra attenuare l’effetto sulle coronarie del processo di accorciamento dei telomeri. Uno stile di vita sano, in conclusione, riduce la correlazione tra la ridotta lunghezza dei telomeri e l’aterosclerosi coronarica, identificata dal calcio a livello delle coronarie.

Glossario

  • Aterosclerosi

    Patologia delle arterie caratterizzata da depositi di grassi, infiammazione, fibrosi e calcificazione nella parete vascolare. Le placche aterosclerotiche sono le tipiche lesioni di questa patologia.

  • Correlazione

    Valutazione della relazione esistente tra differenti variabili, che non implica necessariamente un rapporto di causa ed effetto tra loro. Il tipo di relazione più frequentemente studiato è quello lineare (una retta in un piano cartesiano) in questo caso la forza della correlazione viene espressa con un numero (r) che varia da -1 (la maggiore correlazione negativa possibile) a +1 (la maggiore correlazione positiva possibile) un valore pari a 0 indica assenza di qualsiasi correlazione.

  • Ictus

    Manifestazione acuta di lesione focale cerebrale.

  • Diabete mellito

    Sindrome caratterizzata da iperglicemia cronica dovuta a carenza di insulina (diabete giovanile insulino-dipendente) o ad una resistenza anomala dei tessuti alla sua azione (diabete dell'adulto non insulino-dipendente) le manifestazioni cliniche sono nella fase acuta chetoacidosi (coma diabetico) e, a lungo termine, lesioni dei capillari (soprattutto renali e retinici) con aterosclerosi precoce e neuropatie.

Effect of healthy lifestyle behaviors on the association between leukocyte telomere length and coronary artery calcium.

The telomere length is an indicator of biologic aging, and shorter telomeres have been associated with coronary artery calcium (CAC), a validated indicator of coronary atherosclerosis. It is unclear, however, whether healthy lifestyle behaviors affect the relation between telomere length and CAC. In a sample of subjects aged 40 to 64 years with no previous diagnosis of coronary heart disease, stroke, diabetes mellitus, or cancer (n = 318), healthy lifestyle behaviors of greater fruit and vegetable consumption, lower meat consumption, exercise, being at a healthy weight, and the presence of social support were examined to determine whether they attenuated the association between a shorter telomere length and the presence of CAC. Logistic regression analyses controlling for age, gender, race/ethnicity, and Framingham risk score revealed that the relation between having shorter telomeres and the presence of CAC was attenuated in the presence of high social support, low meat consumption, and high fruit and vegetable consumption. Those with shorter telomeres and these characteristics were not significantly different from those with longer telomeres. Conversely, the subjects with shorter telomeres and less healthy lifestyles had a significantly increased risk of the presence of CAC: low fruit and vegetable consumption (odds ratio 3.30, 95% confidence interval 1.61 to 6.75), high meat consumption (odds ratio 3.33, 95% confidence interval 1.54 to 7.20), and low social support (odds ratio 2.58, 95% confidence interval 1.24 to 5.37). Stratification by gender yielded similar results for men; however, among women, only fruit and vegetable consumption attenuated the shorter telomere length and CAC relation. In conclusion, the results of the present study suggest that being involved in healthy lifestyle behaviors might attenuate the association between shorter telomere length and coronary atherosclerosis, as identified using CAC.

Stampa

Condividi