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Stile di vita e rischio cardiovascolare

12-12-2012

Carlsson AC, Wändell PE, Gigante B, Leander K, Hellenius ML, de Faire U.
Int J Cardiol. 2012 Nov 22. pii: S0167-5273(12)01420-9. doi: 10.1016/j.ijcard.2012.10.045. [Epub ahead of print]

Numerosi studi in letteratura hanno dimostrato che lo stile di vita ha un impatto significativo sulla salute e sulla longevità. Non è tuttavia chiaro quale sia l’effetto complessivo, su questi parametri, della presenza contemporanea dai principali fattori protettivi tipici di uno stile di vita salutare.
In questo studio è stato quindi valutato il rischio di malattie cardiovascolari (CVD) e di mortalità per qualunque causa in 2.193 donne e 2.039 uomini (età media: 60 anni) che avevano compilato questionari finalizzati a valutare la presenza di astensione dal fumo, il consumo di alcol compreso tra 0,6-30 g al giorno, l’attività fisica moderata svolta almeno una volta a settimana, il consumo settimanale di pesce e quello giornaliero di frutta e verdura. I soggetti sono stati classificati in 4 gruppi in base allo stile di vita non salutare (presenza di 0-2 fattori), intermedio (3), salutare (4-5) e molto salutare (6-7), che è stato quindi correlato con l’incidenza di malattie cardiovascolari (n=375) e la mortalità per tutte le cause (n=427) osservate nell’arco di 11 anni.
Analizzando i dati, si può osservare che il rischio di CVD e di mortalità per tutte le cause è nettamente ridotto nei soggetti (sia uomini che donne) con uno stile di vita molto salutare rispetto agli appartenenti al gruppo “non salutare” , con Hazard Ratio, o HR, aggiustati per BMI e livello di educazione, pari rispettivamente a 0,39 e 0,44 per il rischio di CVD in uomini e donne, e pari a 0,25 e 0,35 per il rischio di mortalità per tutte le cause, sempre tra gli uomini e le donne.
Uno stile di vita molto salutare si associa quindi a una nettissima riduzione del rischio di CVD e di mortalità per qualunque causa in una popolazione di età intermedia.

Glossario

  • Incidenza

    Il numero di nuovi casi osservati in una popolazione nell'unità di tempo (in genere un anno). Un'incidenza dell'infarto in una popolazione dell'1 per mille indica che, ogni anno, un soggetto su mille viene colpito dalla malattia. Da non confondere con "prevalenza" (vedi).

Seven modifiable lifestyle factors predict reduced risk for ischemic cardiovascular disease and all-cause mortality regardless of body mass index: A cohort study.

OBJECTIVES:
A healthy lifestyle has an impact on cardiovascular health. Yet, the importance of body mass index (BMI) and gender remains less clear. The aim of this study was to investigate whether healthy lifestyle factors can predict incident cardiovascular disease (CVD) and all-cause mortality.
METHODS:
Representative population-based prospective cohort study of 60-year-old women (n=2193) and men (n=2039). The following factors related to a healthy lifestyle were assessed using a questionnaire: non-smoking, alcohol intake of 0.6-30g/day, moderate physical activity at least once a week, low intake of processed meats, weekly intake of fish, daily intake of fruit, and daily intake of vegetables. These factors were combined to produce a total score of healthy lifestyle factors (0-7) and classified into four groups: unhealthy (0-2 lifestyle factors), intermediate (3), healthy (4-5), and very healthy (6-7). National registers enabled identification of incident CVD (n=375) and all-cause mortality (n=427) over a follow-up of 11years.
RESULTS:
Very healthy women and men exhibited a decreased risk for incident CVD compared with unhealthy individuals, with hazard ratios (HRs) and 95% confidence intervals (CIs) adjusted for educational level and BMI of 0.44 (0.26-0.75) and 0.39 (0.25-0.61), respectively. The corresponding HRs (95% CIs) for all-cause mortality for very healthy women and men were 0.25 (0.15-0.44) and 0.35 (0.23-0.54), respectively.
CONCLUSION:
With seven healthy lifestyle factors, it was possible to identify men and women with substantially lower relative risks of incident CVD and death, regardless of BMI and educational level.
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