Stile di vita e rischio di morte cardiaca improvvisa

Chiuve SE, Fung TT, Rexrode KM, Spiegelman D, Manson JE, Stampfer MJ, Albert CM.
JAMA. 2011 Jul 6;306(1):62-9.

13-07-2011

Una morte cardiaca improvvisa (Sudden Cardiac Death, o SCD) colpisce, considerando solo gli Stati Uniti, tra 250.000 e 310.000 persone ogni anno. L’obesità, il fumo e l’inattività fisica costituiscono fattori di rischio indipendenti di questa drammatica patologia; anche alcuni fattori dietetici sono stati tuttavia messi in relazione con il rischio di SCD: un ridotto apporto di acidi grassi omega-3 e l’astinenza dall’alcol, così come elevati consumi dell’alcol stesso, ad esempio, si associano ad un aumentato rischio di SCD.
Il presente studio è stato realizzato per valutare se, e in che misura, uno stile di vita sano possa ridurre il rischio di SCD nelle donne. Un campione di 81.722 donne (reclutate tra le partecipanti al Nurses’Health Study) è stato seguito prospetticamente, a tale scopo, nel periodo 1984-2010; lo stile di vita delle partecipanti è stato valutato tramite questionari compilati ogni 2-4 anni. In particolare sono stati considerati 4 diversi fattori associati ad uno stile di vita sano: astinenza dal fumo, indice di massa corporea < 25 kg/m2, attività fisica per almeno 30 minuti al giorno e aderenza alla dieta mediterranea.
Durante i 26 anni di follow-up si sono registrati 321 casi di SCD, ad un’età media di 72 anni. L’analisi della relazione tra stile di vita e SCD ha evidenziato che tutti i 4 fattori presi in considerazione erano significativamente ed indipendentemente associati ad un ridotto rischio di SCD; ben l’81% dei decessi sarebbe teoricamente evitabile in caso di aderenza a tutti i fattori protettivi considerati.
Il rischio relativo (RR) di SCD (ottenuto comparando il rischio con quello dei soggetti con 0 fattori, posto pari ad 1) era 0,08 nel gruppo di soggetti con tutti e quattro i fattori di stile di vita a basso rischio, ed aumentava a 0,33 per quelli con 3 fattori, a 0,41 per quelli con 2 fattori ed a 0,54 per quelli con un solo fattore protettivo.
In conclusione, dai risultati di questo studio emerge che l’aderenza ad uno stile di vita sano (indicato dai quattro fattori considerati) è linearmente ed inversamente associato ad un ridotto rischio di SCD nelle donne.

Glossario

  • Obesità

    Accumulo abnorme di grasso nell'organismo sotto forma di tessuto adiposo.

  • Dieta mediterranea

    Regime alimentare a base di cereali integrali, legumi, ortaggi, frutta, olio d'oliva.

Adherence to a low-risk, healthy lifestyle and risk of sudden cardiac death among women.

CONTEXT: Sudden cardiac death (SCD) accounts for more than half of all cardiac deaths; the majority of SCD events occur as the first manifestation of heart disease, especially among women. Primary preventive strategies are needed to reduce SCD incidence.
OBJECTIVE: To estimate the degree to which adherence to a healthy lifestyle may lower the risk of SCD among women.
DESIGN, SETTING, AND PARTICIPANTS: A prospective cohort study of 81,722 US women in the Nurses\' Health Study from June 1984 to June 2010. Lifestyle factors were assessed via questionnaires every 2 to 4 years. A low-risk lifestyle was defined as not smoking, body mass index of less than 25, exercise duration of 30 minutes/day or longer, and top 40% of the alternate Mediterranean diet score, which emphasizes high intake of vegetables, fruits, nuts, legumes, whole grains, and fish and moderate intake of alcohol.
MAIN OUTCOME MEASURE: Sudden cardiac death (defined as death occurring within 1 hour after symptom onset without evidence of circulatory collapse).
RESULTS: There were 321 cases of SCD during 26 years of follow-up. Women were a mean age of 72 years at the time of the SCD event. All 4 low-risk lifestyle factors were significantly and independently associated with a lower risk of SCD. The absolute risks of SCD were 22 cases/100,000 person-years among women with 0 low-risk factors, 17 cases/100,000 person-years with 1 low-risk factor, 18 cases/100,000 person-years with 2 low-risk factors, 13 cases/100,000 person-years with 3 low-risk factors, and 16 cases/100,000 person-years with 4 low-risk factors. Compared with women with 0 low-risk factors, the multivariable relative risk of SCD was 0.54 (95% confidence interval [CI], 0.34-0.86) for women with 1 low-risk factor, 0.41 (95% CI, 0.25-0.65) for 2 low-risk factors, 0.33 (95% CI, 0.20-0.54) for 3 low-risk factors, and 0.08 (95% CI, 0.03-0.23) for 4 low-risk factors. The proportion of SCD attributable to smoking, inactivity, overweight, and poor diet was 81% (95% CI, 52%-93%). Among women without clinically diagnosed coronary heart disease, the percentage of population attributable risk was 79% (95% CI, 40%-93%).
CONCLUSION: Adherence to a low-risk lifestyle is associated with a low risk of SCD.

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