Stile di vita sedentario e mortalità

Matthews CE, George SM, Moore SC, Bowles HR, Blair A, Park Y, Troiano RP, Hollenbeck A, Schatzkin A.
Am J Clin Nutr. 2012 Jan 4. [Epub ahead of print]

11-01-2012

Una delle principali caratteristiche dello stile di vita nelle società moderne è senza dubbio la sedentarietà che, da numerosi studi condotti, è risultato associato ad un aumentato rischio di obesità, malattie metaboliche e mortalità.
In questo studio è stata valutata l’ipotesi secondo la quale un maggior tempo speso in attività sedentarie, o guardando la TV, si associa ad una maggiore mortalità per cancro, malattie cardiovascolari (CVD) o per qualunque causa (mortalità totale). A tal fine sono stati reclutati 240.819 soggetti con età compresa tra 50 e 71 anni, le cui abitudini di stile di vita sono state rilevate mediante la compilazione di appositi questionari. Durante il follow-up di 8,5±1,7 anni si sono registrati 17.044 decessi, dei quali 4.684 per CVD e 7.652 per tumori. I risultati dello studio confermano che lo stile di vita sedentario è positivamente associato alla mortalità. In particolare, coloro che riportavano di passare più di 7 ore al giorno davanti alla TV (comparati con coloro che dichiaravano di passare <1h/giorno davanti alla TV stessa) risultavano a maggior rischio di mortalità totale (Hazard Ratio, o HR, = 1,61), per CVD (HR=1,85) e per cancro (HR=1,22); tale associazione persisteva anche nei soggetti che dichiaravano di svolgere almeno 7h la settimana di attività fisica moderata o vigorosa (HR=1,47 e 2,00 rispettivamente per mortalità totale e per CVD).
I risultati di questo studio confermano pertanto che uno stile di vita sedentario si associa a una più elevata mortalità, sottolineando pertanto l’importanza di incoraggiare gli adulti a ridurre il tempo speso in attività sedentarie e a dedicare più tempo all’attività fisica.

Glossario

  • Obesità

    Accumulo abnorme di grasso nell'organismo sotto forma di tessuto adiposo.

Amount of time spent in sedentary behaviors and cause-specific mortality in US adults.

BACKGROUND: Sedentary behaviors predominate modern life, yet we do not fully understand the adverse effects of these behaviors on mortality after considering the benefits of moderate-vigorous physical activity (MVPA).
OBJECTIVE: We tested the hypotheses that higher amounts of overall sitting time and television viewing are positively associated with mortality and described the independent and combined effects of these sedentary behaviors and MVPA on mortality.
DESIGN: In the NIH-AARP Diet and Health Study, we examined 240,819 adults (aged 50-71 y) who did not report any cancer, cardiovascular disease, or respiratory disease at baseline. Mortality was ascertained over 8.5 y.
RESULTS: Sedentary behaviors were positively associated with mortality after adjustment for age, sex, education, smoking, diet, race, and MVPA. Participants who reported the most television viewing (≥7 h compared with <1 h/d) were at greater risk of all-cause (HR: 1.61; 95% CI: 1.47, 1.76), cardiovascular (HR: 1.85; 95% CI: 1.56, 2.20), and cancer (HR: 1.22; 95% CI: 1.06, 1.40) mortality after adjustment for MVPA. Overall sitting was associated with all-cause mortality. Even among adults reporting high levels of MVPA (>7 h/wk), high amounts of television viewing (≥7 h/d) remained associated with increased risk of all-cause (HR: 1.47; 95% CI: 1.20, 1.79) and cardiovascular (HR: 2.00; 95% CI: 1.33, 3.00) mortality compared with those reporting the least television viewing (<1 h/d).
CONCLUSIONS: Time spent in sedentary behaviors was positively associated with mortality, and participation in high levels of MVPA did not fully mitigate health risks associated with prolonged time watching television. Adults should be encouraged to reduce time spent in sedentary behaviors, when possible, and to participate in MVPA at recommended levels. The NIH-AARP Diet and Health Study was registered at clinicaltrials.gov as NCT00340015.

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