Privacy Policy - Informativa breve

Questo sito utilizza i cookie tecnici e di terze parti per consentire una migliore navigazione. Se si continua a navigare sul presente sito, si accettano i cookie. Continua.

(Per visualizzare l'informativa completa Clicca qui)

Annulla

Vai al contenuto

Nutrition foundation of italy

Ricerca

Compila i campi

Lingua

English

Ti trovi in: Home /Tutte le news

Un Documento di Consenso internazionale conferma il ruolo dell’Indice Glicemico dei cibi nel controllo del metabolismo degli zuccheri

23-06-2015

Augustin LS and the International Carbohydrate Quality Consortium (ICQC).
Nut, Metab and Cardiov Dis 2015; 10.1016/j.numecd.2015.05.005 [E pub ahead of print]

Questo Documento di Consenso riflette le conclusioni emerse durante il Summit mondiale tenuto a Stresa sul “Ruolo dell’Indice Glicemico, del Carico Glicemico e della Risposta Glicemica nel metabolismo dei carboidrati”. Le conclusioni principali del documento riguardano il valore della glicemia dopo i pasti (la cosiddetta “glicemia post-prandiale), che risulta essere un indicatore essenziale di salute a lungo termine. Per evitare brusche variazioni dei livelli di questo parametro, cui l’organismo risponderebbe con altrettanto rapide ed elevate variazioni dell’insulina, è opportuno preferire il consumo di carboidrati a lento assorbimento: e l’Indice Glicemico (IG) degli alimenti, valutato mediante una metodologia ormai validata e ben riproducibile, permette di guidare la scelta degli alimenti nel comporre pasti con un Carico Glicemico contenuto, tali da non indurre picchi della risposta glicemica. Le ricerche cliniche hanno dimostrato che una dieta a basso IG, riducendo la risposta glicemica, migliora moderatamente il controllo glicemico nel diabete di tipo 1 e di tipo 2, con effetti favorevoli anche sul profilo lipidemico e sui marker infiammatori. Anche nella popolazione sana la scelta preferenziale di alimenti a basso IG svolge effetti favorevoli, riducendo il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 e/o malattie cardiovascolari, con un possibile effetto anche su sovrappeso ed obesità (la scelta preferenziale di alimenti a basso IG dei pasti e un maggior introito proteico aiutano tra l’altro a mantenere il calo ponderale ottenuto seguendo una dieta). L’ICQC, e cioè il gruppo di esperti che ha promosso questo documento di consenso, sostiene con forza l’importanza dell’IG, e della sua comunicazione al pubblico, assieme all’indicazione del contenuto di fibre, nel contesto di un’alimentazione sana.

Glossario

  • Indice glicemico

    L'Indice Glicemico (Glycemic Index, o GI della letteratura anglosassone) è un indice della risposta glicemica indotta, nello stesso soggetto, da una quantità specifica di carboidrati in rapporto a un’equivalente quantità di carboidrati proveniente da un alimento standard.

  • Carico glicemico

    Il carico glicemico (Glycemic Load, GL) è il prodotto dell'indice glicemico medio della dieta giornaliera per la quantità totale di carboidrati consumati in una giornata. E' quindi un indice sia di qualità che di quantità dei carboidrati ed ha lo scopo di valutare l'effetto complessivo della dieta sulla glicemia.

  • Carboidrati

    Rappresentano la principale fonte energetica della dieta. Sono di due tipi: semplici e complessi. I semplici sono gli zuccheri, i complessi includono amido e fibra. Forniscono 4 calorie per grammo. Si trovano naturalmente in pane, cereali, frutta, verdura, latte e latticini. Torte, biscotti, gelati, caramelle, succhi di frutta e altri alimenti di questo tipo sono ricchi di zuccheri.

  • Diabete

    Una patologia che si verifica quando l’organismo non è in grado di utilizzare il glucosio ematico. I livelli di glicemia sono controllati dall’insulina, un ormone prodotto dall’organismo che favorisce l’ingresso del glucosio nelle cellule muscolari e adipose. Il diabete insorge quando il pancreas non produce abbastanza insulina o l’organismo non risponde all’insulina che è stata prodotta.

Glycemic Index, Glycemic Load and Glycemic Response: an International Scientific Consensus Summit.

The positive and negative health effects of dietary carbohydrates are of interest to both researchers and consumers. International experts on carbohydrate research held a scientific summit in Stresa, Italy, in June 2013 to discuss controversies surrounding the utility of the glycemic index (GI), glycemic load (GL) and glycemic response (GR). The outcome was a scientific consensus statement which recognized the importance of postprandial glycemia in overall health, and the GI as a valid and reproducible method of classifying carbohydrate foods for this purpose. There was consensus that diets low in GI and GL were relevant to the prevention and management of diabetes and coronary heart disease, and probably obesity. Moderate to weak associations were observed for selected cancers. The group affirmed that diets low in GI and GL should always be considered in the context of diets otherwise understood as healthy, complementing additional ways of characterizing carbohydrate foods, such as fiber and whole grain content. Diets of low GI and GL were considered particularly important in individuals with insulin resistance. Given the high prevalence of diabetes and pre-diabetes worldwide and the consistency of the scientific evidence reviewed, the expert panel confirmed an urgent need to communicate information on GI/GL to the general public and health professionals, through channels such as national dietary guidelines, food composition tables and food labels.

Condividi

NFI - Nutrition Foundation of Italy
Viale Tunisia 38, 20124 Milano - info@nutrition-foundation.it
C.F./P.IVA 04062430154 - r.e.a 1510419