Un adeguato consumo di pesce è associato a minore gravità della retinopatia diabetica, e a maggior calibro dei vasi nei soggetti diabetici senza questa complicanza

Chua J, Chia AR, Chee ML, Man REK, Tan GSW, Lamoureux EL, Wong TY, Chong MF, Schmetterer L.
Sci Rep. 2018 Jan 15;8(1):730. doi: 10.1038/s41598-017-18930-6.

02-02-2018

Il ruolo positivo del pesce nella dieta si conferma centrale per la salute retinica di chi soffre di diabete di tipo 2. Secondo questa ricerca, che ha coinvolto 357 uomini e donne diabetici, seguiti da un centro oculistico specializzato di Singapore, un adeguato consumo di pesce si associa non solo a una minore gravità della retinopatia diabetica tra coloro che già ne soffrono, ma anche a una migliore condizione dei vasi retinici tra i pazienti che ancora non hanno sviluppato questa complicanza.
In dettaglio considerando tutte le variabili soggettive (tra queste, in particolare, età, sesso, razza, abitudine al fumo e durata della malattia diabetica), il consumo di almeno 360 grammi di pesce alla settimana è risultato associato a una riduzione della gravità della retinopatia fino al 65%.
Inoltre in tutti i soggetti, con o senza retinopatia, al più elevato consumo di pesce corrispondeva un maggior calibro dei vasi (arteriole e venule). Si tratta di un beneficio decisivo per chi non presenta segni di retinopatia: il consumo regolare di pesce, salvaguardando il calibro dei vasi retinici, di fatto allontana la comparsa della complicanza.
Gli Autori precisano che l’87% dei soggetti coinvolti consumava pesce cucinato in modo salutare, senza grassi saturi (in Asia è molto utilizzato l’olio di cocco) e sottolineano come i risultati di questo studio confermino quanto già emerso in altre popolazioni di diabetici di razza non asiatica, rafforzando il messaggio di salute associato al regolare consumo di pesce.

Glossario

  • Diabete

    Una patologia che si verifica quando l’organismo non è in grado di utilizzare il glucosio ematico. I livelli di glicemia sono controllati dall’insulina, un ormone prodotto dall’organismo che favorisce l’ingresso del glucosio nelle cellule muscolari e adipose. Il diabete insorge quando il pancreas non produce abbastanza insulina o l’organismo non risponde all’insulina che è stata prodotta.

  • Grassi saturi

    Grasso solidi a temperatura ambiente. Negli alimenti si trovano combinazioni di acidi grassi monoinsaturi, polinsaturi e saturi. I saturi si trovano nei latticini ricchi di grassi come formaggio, latte intero, burro, nelle carni, nella pelle e nel grasso di pollo e tacchino, nel lardo, nell’olio di palma e di cocco. Hanno lo stesso apporto calorico degli altri grassi e possono contribuire all’aumento di peso se consumati in eccesso. Una dieta ricca di grassi saturi può anche elevare il tasso di colesterolo nel sangue e quindi il rischio di patologie cardiache.

The relationship of dietary fish intake to diabetic retinopathy and retinal vascular caliber in patients with type 2 diabetes.

In this cross-sectional study, we evaluated the association of dietary fish intake with varying severity of diabetic retinopathy (DR) and retinal vascular caliber in Asians with type 2 diabetes mellitus. 357 Asians (median age: 58 years; 31% women; 78% Chinese) were recruited from a tertiary eye care institution in Singapore.
Fish consumption was evaluated using a validated food frequency questionnaire. Digital retinal photographs assessed for DR severity and retinal vascular caliber. Ordered logistic and linear regression models were used to investigate the association of fish intake with DR severity and vascular caliber. Increasing frequency of fish consumption was significantly associated with lower odds of having severe DR (odds ratio [OR] = 0.91, 95% CI: 0.84-0.99 per 1-unit increase of fish intake; P = 0.038).
Among those with no retinopathy, persons in quartile 4 fish intake had a wider retinal vascular caliber for arteriolar (β = 22.27 µm, 95% CI: 12.64-31.90; P-trend < 0.001) and venular (β = 32.00 µm, 95% CI: 17.56-46.43; P-trend < 0.001), than those in quartile 1 fish intake. Persons with higher fish intake had a decreased likelihood of having severe DR.
In diabetics without retinopathy, higher fish intake was associated with wider retinal vascular caliber. Future research is needed to reinforce the direction of the casualty.

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