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Un pasto con più carboidrati e meno grassi promuove il senso di sazietà meglio di un pasto più grasso e con pochi carboidrati, in uomini e donne sovrappeso/obesi

28-04-2016

Hopkins M, Gibbons C, Caudwell P, Blundell JE, Finlayson G
Br J Nutr. 2016 May;115(10):1875-84. doi: 10.1017/S0007114516000775. Epub 2016 Mar 22.

Il dibattito sulla maggiore o minore capacità saziante dei carboidrati rispetto ai grassi è in atto da tempo e coinvolge anche gli aspetti definiti “edonistici” del pasto, che condizionano non solo la sazietà di per sé, ma anche il desiderio di consumare successivamente alimenti ad alto tenore lipidico o calorico. Questo aspetto è particolarmente sentito da chi deve riequilibrare il proprio peso, come sottolineano gli autori di questa ricerca condotta su soggetti sovrappeso/obesi, dalla quale sono emersi  risultati interessanti.
Infatti, confrontando l’effetto saziante di due pasti con lo stesso contenuto calorico, l’uno a prevalenza di carboidrati, l’altro composto soprattutto di grassi, è emerso che il primo aveva una maggiore e più rapida capacità saziante. Di conseguenza, poiché il senso di sazietà è stato soddisfatto più in fretta, anche l’introito calorico finale è risultato inferiore con il primo pasto rispetto al secondo. Un aspetto va sottolineato: il pasto a prevalenza di carboidrati sui grassi ha anche ridotto, nelle ore successive, il desiderio di consumare cibi ad alto tenore lipidico.

Glossario

  • Carboidrati

    Rappresentano la principale fonte energetica della dieta. Sono di due tipi: semplici e complessi. I semplici sono gli zuccheri, i complessi includono amido e fibra. Forniscono 4 calorie per grammo. Si trovano naturalmente in pane, cereali, frutta, verdura, latte e latticini. Torte, biscotti, gelati, caramelle, succhi di frutta e altri alimenti di questo tipo sono ricchi di zuccheri.

  • Prevalenza

    La percentuale dei soggetti della popolazione che ha una certa condizione in un dato momento. Dire che la prevalenza della malattia diabetica è del 5% significa che, nella popolazione in esame, al momento del rilievo, 5 soggetti su 100 sono diabetici. Da non confondere con "incidenza"(vedi).

Differing effects of high-fat or high-carbohydrate meals on food hedonics in overweight and obese individuals.

Although the effects of dietary fat and carbohydrate on satiety are well documented, little is known about the impact of these macronutrients on food hedonics. We examined the effects of ad libitum and isoenergetic meals varying in fat and carbohydrate on satiety, energy intake and food hedonics. In all, sixty-five overweight and obese individuals (BMI=30·9 (sd 3·8) kg/m2) completed two separate test meal days in a randomised order in which they consumed high-fat/low-carbohydrate (HFLC) or low-fat/high-carbohydrate (LFHC) foods. Satiety was measured using subjective appetite ratings to calculate the satiety quotient. Satiation was assessed by intake at ad libitum meals. Hedonic measures of explicit liking (subjective ratings) and implicit wanting (speed of forced choice) for an array of HFLC and LFHC foods were also tested before and after isoenergetic HFLC and LFHC meals. The satiety quotient was greater after ad libitum and isoenergetic meals during the LFHC condition compared with the HFLC condition (P=0·006 and P=0·001, respectively), whereas ad libitum energy intake was lower in the LFHC condition (P<0·001). Importantly, the LFHC meal also reduced explicit liking (P<0·001) and implicit wanting (P=0·011) for HFLC foods compared with the isoenergetic HFLC meal, which failed to suppress the hedonic appeal of subsequent HFLC foods. Therefore, when coupled with increased satiety and lower energy intake, the greater suppression of hedonic appeal for high-fat food seen with LFHC foods provides a further mechanism for why these foods promote better short-term appetite control than HFLC foods.

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