Privacy Policy - Informativa breve

Questo sito utilizza i cookie tecnici e di terze parti per consentire una migliore navigazione. Se si continua a navigare sul presente sito, si accettano i cookie. Continua.

(Per visualizzare l'informativa completa Clicca qui)

Annulla

Vai al contenuto

Nutrition foundation of italy

Ricerca

Compila i campi

Lingua

English

Ti trovi in: Home /Tutte le news

Un profilo lipidico sano attorno ai 50 anni si associa a una visione ottimistica della vita

15-05-2013

Boehm JK, Williams DR, Rimm EB, Ryff C, Kubzansky LD.
Am J Cardiol. 2013 May 15;111(10):1425-31.

Lo studio MIDUS è stato avviato avviato nel 1995 su uomini e donne tra i 25 e i 74 anni, con lo scopo di valutare le relazioni tra fattori psicosociali, invecchiamento e stato di salute. In particolare, in un campione di 900 soggetti con età media di 55 anni, sono stati rilevati da un lato il profilo lipidico, e dall’altro l’atteggiamento verso la vita, misurato registrando il grado di adesione a sei affermazioni, tre ottimistiche e tre pessimistiche, scelto tra 5, da “completamente d’accordo” a “per nulla d’accordo”. Allo stesso tempo sono state considerate le variabili relative ad abitudine al fumo, tipo di alimentazione, consumo di alcolici, BMI, eventuali patologie importanti, croniche o pregresse. Tutti questi punteggi sono stati poi associati al profilo lipidico: colesterolemia totale, LDL, HDL, trigliceridemia. Gli autori hanno riscontrato che ad ogni aumento di una deviazione standard del punteggio dell’ottimismo corrispondeva un miglioramento della lipidemia con un incremento di 1 mg/dL delle HDL e una riduzione del 3% dei livelli di trigliceridi. Nessuna correlazione è stata invece messa in luce tra ottimismo e colesterolemia totale o LDL. L’associazione favorevole tra visione positiva e lipidi circolanti può in parte essere spiegata con il migliore stile di vita che generalmente caratterizza chi ha un profilo lipidico favorevole e un BMI adeguato. Poiché tuttavia lo stile di vita salubre e il BMI non giustificano completamente l’associazione tra ottimismo e lipidi, gli autori ipotizzano che altri fattori possano essere coinvolti, come la resistenza agli stimoli pro infiammatori, la cui relazione con un più favorevole atteggiamento verso la vita è già stata proposta in passato.

Glossario

  • Trigliceridi

    Sono sostanze lipidiche (grasse) che circolano nel sangue; la loro struttura è caratterizzata da una molecola di glicerolo a cui sono legate (esterificazione) tre molecole di acidi grassi; originano, in parte, dai grassi assunti con l'alimentazione, in parte vengono prodotti nel fegato e nel tessuto adiposo a partire da carboidrati.

  • Correlazione

    Valutazione della relazione esistente tra differenti variabili, che non implica necessariamente un rapporto di causa ed effetto tra loro. Il tipo di relazione più frequentemente studiato è quello lineare (una retta in un piano cartesiano) in questo caso la forza della correlazione viene espressa con un numero (r) che varia da -1 (la maggiore correlazione negativa possibile) a +1 (la maggiore correlazione positiva possibile) un valore pari a 0 indica assenza di qualsiasi correlazione.

Relation between optimism and lipids in midlife.

The present research examined optimism's relation with total cholesterol, high-density lipoprotein cholesterol, low-density lipoprotein cholesterol, and triglycerides. The hypothesis that optimism is associated with a healthier lipid profile was tested. The participants were 990 mostly white men and women from the Midlife in the United States study, who were, on average, 55.1 years old. Optimism was assessed by self-report using the Life Orientation Test. A fasting blood sample was used to assess the serum lipid levels. Linear and logistic regression models examined the cross-sectional association between optimism and lipid levels, accounting for covariates such as demographic characteristics (e.g., education) and health status (e.g., chronic medical conditions). After adjusting for covariates, the results suggested that greater optimism was associated with greater high-density lipoprotein cholesterol and lower triglycerides. Optimism was not associated with low-density lipoprotein or total cholesterol. The findings were robust to a variety of modeling strategies that considered the effect of treatment of cholesterol problems. The results also indicated that diet and body mass index might link optimism with lipids. In conclusion, this is the first study to suggest that optimism is associated with a healthy lipid profile; moreover, these associations can be explained, in part, by the presence of healthier behaviors and a lower body mass index.
Condividi

NFI - Nutrition Foundation of Italy
Viale Tunisia 38, 20124 Milano - info@nutrition-foundation.it
C.F./P.IVA 04062430154 - r.e.a 1510419