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Una dieta mirata al calo ponderale e ad alto contenuto proteico, seguita per due anni, proteggerebbe anche lo scheletro

26-09-2013

David Jesudason, BE Christopher Nordin, Jennifer Keogh, and Peter Clifton
Am J Clin Nutr , Sept 18, 2013, doi: 10.3945/ajcn.113.058586

Molti autori ritengono che un’alimentazione ad alto contenuto proteico (sia normocalorica e sia ipocalorica) possa avere un impatto negativo sul turnover osseo, favorendo il rischio di Osteoporosi. Questo studio, durato 2 anni e condotto su donne sovrappeso (con BMI di 27 e più), ha confrontato le ricadute sulla densità ossea di due diete ugualmente ipocaloriche (1300 Kcal), ma con un diverso contenuto proteico: una normoproteica (proteine <80 g/die, pari in media al 22% del totale energetico), l’altra iperproteica (proteine oltre 90 g, pari in media al 32% del totale) energetico. Il monitoraggio dei marker di turnover osseo nei due anni di studio ha dimostrato che, in presenza di un sufficiente apporto alimentare di calcio, di frutta e di verdura, gli effetti potenzialmente sfavorevoli sull’osso associati ad un elevato consumo di proteine vengono neutralizzati. Non soltanto: la percentuale di perdita ossea è risultata inferiore nel gruppo a dieta iperproteica, rispetto a quello a dieta normoproteica, e il turnover osseo è apparso accelerato nelle donne a dieta normoproteica rispetto alle altre. In conclusione, non sembrano esistere motivazioni per limitare l’apporto alimentare di proteine, nelle diete ipocaloriche, per il possibile effetto negativo delle proteine stesse sullo scheletro.


Glossario

  • Osteoporosi

    Rarefazione del tessuto osseo per diminuzione dell'attività degli osteoblasti, legata all'età o a malattie.

Comparison of 2 weight-loss diets of different protein content on bone health: a randomized trial

Developed than developing countries because high-protein (HP) Western diets induce metabolic acidosis and hypercalciuria. Confounders include interactions between dietary protein and calcium, sodium, and potassium.
Objective: We determined whether an HP or high-normal–protein (HNP) weight-loss diet caused greater loss in bone mineral density (BMD) over 24 mo.
Design: The Weight Loss, Protein and Bone Density Study was conducted from 2008 to 2011 in 323 overweight [body mass index (BMI; (in kg/m2) >27] postmenopausal women, with a total hip BMD t score less than −2.0. Subjects were randomly assigned to receive an isocaloric calcium-replete HP (≥90 g protein/d) or HNP (<80 g protein/d) weight-loss diet, with the aim of a difference of 20 g protein/d. A total of 186 subjects (90 subjects in the HP group, 96 subjects in the HNP group) completed 12 mo, and 137 subjects (69 subjects in the HP group, 68 subjects in the HNP group) completed 24 mo.
Results: Biomarkers confirmed a difference in protein intake of 16 and 13.1 g at 12 and 24 mo, respectively. Mean (±SE) weight loss was equal; HP subjects lost 7.9 ± 0.9 kg and HNP subjects lost 8.9 ± 0.9 kg at 24 mo. Subjects lost 1–2% BMD annually at lumbar spine vertebrae 2–4, the forearm, the femoral neck, and hip. ANCOVA showed no effect of the HP or HNP diet (P > 0.05 for diet and diet-time interactions). A diet-by-time analysis showed that the HNP diet increased C-terminal telopeptide and osteocalcin (P ≤ 0.001 for each) despite hypercalciuria (P = 0.029).
Conclusion: High dietary protein intake during weight loss has no clinically significant effect on bone density but slows bone turnover.

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