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Un'alimentazione sana in gravidanza riduce il rischio di parto pretermine

07-03-2014

Englund-Ögge L, Brantsæter AL, Sengpiel V, Haugen M, Birgisdottir BE, Myhre R, Meltzer HM, Jacobsson B.
BMJ2014;348doi: http://dx.doi.org/10.1136/bmj.g1446(Published 4 March 2014)

Una gestazione più lunga con meno rischi per il bambino. Ecco quanto può favorire una corretta  alimentazione durante la gravidanza, secondo uno studio svedese che ha considerato la correlazione tra abitudini alimentari e gravidanza in più di 60.000 donne svedesi.  Nella popolazione allo studio gli autori hanno individuato tre diversi profili nutrizionali: uno prudente, caratterizzato dalla presenza di verdura sia cotta che cruda, frutta, cereali integrali,  oli vegetali, carni bianche; uno definito tradizionale, a base di pesce, riso, latte parzialmente scremato, verdura cotta; infine uno definito occidentale, che includeva cibi salati, fritti, intingoli, dolci, cereali raffinati.
La dieta prudente è risultata associata ad un rischio ridotto di parto pretermine, specialmente tra le primipare e tra coloro che hanno partorito spontaneamente e nell’ultimo periodo ancora considerato pretermine. Anche per la dieta tradizionale è stata rilevata una relazione positiva con la riduzione del rischio.  Tuttavia nessuna correlazione è stata riscontrata tra prematurità e dieta occidentale.
Secondo gli autori questi risultati indicano che aumentare i livelli di consumo degli alimenti appartenenti alla dieta prudente è più importante che escludere completamente i cibi tipici della dieta occidentale.  Essi sottolineano anche che, sebbene non sia possibile definire un rapporto di tipo causa-effetto tra alimentazione materna e durata della gestazione, queste osservazioni confermano l’importanza dell’attenzione alla dieta materna durante la gravidanza.

Glossario

  • Correlazione

    Valutazione della relazione esistente tra differenti variabili, che non implica necessariamente un rapporto di causa ed effetto tra loro. Il tipo di relazione più frequentemente studiato è quello lineare (una retta in un piano cartesiano) in questo caso la forza della correlazione viene espressa con un numero (r) che varia da -1 (la maggiore correlazione negativa possibile) a +1 (la maggiore correlazione positiva possibile) un valore pari a 0 indica assenza di qualsiasi correlazione.

Maternal dietary patterns and preterm delivery: results from large prospective cohort study

Objective To examine whether an association exists between maternal dietary patterns and risk of preterm delivery.
Design Prospective cohort study.
Setting Norway, between 2002 and 2008.
Participants 66 000 pregnant women (singletons, answered food frequency questionnaire, no missing information about parity or previously preterm delivery, pregnancy duration between 22+0 and 41+6 gestational weeks, no diabetes, first enrolment pregnancy).
Main outcome measure Hazard ratio for preterm delivery according to level of adherence to three distinct dietary patterns interpreted as “prudent” (for example, vegetables, fruits, oils, water as beverage, whole grain cereals, fibre rich bread), “Western” (salty and sweet snacks, white bread, desserts, processed meat products), and “traditional” (potatoes, fish).
Results After adjustment for covariates, high scores on the “prudent” pattern were associated with significantly reduced risk of preterm delivery hazard ratio for the highest versus the lowest third (0.88, 95% confidence interval 0.80 to 0.97). The prudent pattern was also associated with a significantly lower risk of late and spontaneous preterm delivery. No independent association with preterm delivery was found for the “Western” pattern. The “traditional” pattern was associated with reduced risk of preterm delivery for the highest versus the lowest third (hazard ratio 0.91, 0.83 to 0.99).
Conclusion This study showed that women adhering to a “prudent” or a “traditional” dietary pattern during pregnancy were at lower risk of preterm delivery compared with other women. Although these findings cannot establish causality, they support dietary advice to pregnant women to eat a balanced diet including vegetables, fruit, whole grains, and fish and to drink water. Our results indicate that increasing the intake of foods associated with a prudent dietary pattern is more important than totally excluding processed food, fast food, junk food, and snacks.

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