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Vitamina D, calcio e fratture da stress

07-03-2012

Sonneville KR, Gordon CM, Kocher MS, Pierce LM, Ramappa A, Field AE.
Arch Pediatr Adolesc Med. 2012 Mar 5. [Epub ahead of print]

Il rischio di fratture da stress, le più comuni lesioni negli sportivi, è influenzato da numerosi fattori di rischio intrinseci (come il sesso e l’etnia) ed estrinseci (tra cui tipo di sport praticato.
L’importanza dell’apporto di calcio e vitamina D con la dieta per la salute delle ossa è ormai ampiamente riconosciuta. Tuttavia non vi sono ad oggi chiare evidenze circa l’associazione tra i livelli di assunzione ed il rischio di fratture da stress.
Per questo studio l’apporto di vitamina D e calcio ed il consumo di latticini (valutati attraverso la compilazione di adeguati questionari di frequenza dei consumi alimentari) sono stati messi in relazione con il rischio di fratture da stress nell’arco di 7 anni in un campione di 6712 adolescenti americane.
Durante il periodo di follow-up, il 3,9% delle adolescenti ha subito una frattura da stress, il cui rischio è risultato negativamente correlato ai livelli di assunzione di vitamina D (Hazard Ratio, o HR, pari a 0,49 comparando il più alto quintile di apporto con il più basso). Nessuna associazione è stata rilevata con l’apporto di calcio ed il consumo di latticini. Da un’analisi più approfondita è emerso che, nelle adolescenti che svolgevano almeno 1 h/die di attività ad alto impatto, i livelli di assunzione più elevati di vitamina D rappresentavano un indicatore di un ridotto rischio dello stesso tipo di fratture (P=0,04).
Dai risultati di questo studio emerge pertanto che l’apporto di vitamina D, ma non di calcio e latticini, è inversamente associato al rischio di fratture da stress nelle adolescenti, e soprattutto in quelle che -svolgendo attività fisica ad alto impatto- rappresentano una categoria a maggior rischio.
Gli autori auspicano comunque la realizzazione di altri studi, anche per verificare se la modalità di assunzione della vitamina D, ad esempio come integratore piuttosto che con gli alimenti, possa influenzarne l’efficacia.

Vitamin D, Calcium, and Dairy Intakes and Stress Fractures Among Female Adolescents.

OBJECTIVE: To identify whether calcium, vitamin D, and/or dairy intakes are prospectively associated with stress fracture risk among female adolescents.
DESIGN: Prospective cohort study.
SETTING: Adolescent girls living throughout the United States.
PARTICIPANTS: A total of 6712 girls aged 9 to 15 years at baseline in the Growing Up Today Study, an ongoing prospective cohort study. Main Exposures Dairy, calcium, and vitamin D intakes assessed by food frequency questionnaire every 12 to 24 months between 1996 and 2001. Main Outcome Measure Incident stress fracture that occurred between 1997 and 2004 as reported by mothers of the participants in 2004. Cox proportional hazards models were used to examine associations.
RESULTS: During 7 years of follow-up, 3.9% of the girls developed a stress fracture. Dairy and calcium intakes were unrelated to risk of developing a stress fracture. However, vitamin D intake was inversely related to stress fracture risk. The multivariable-adjusted hazard ratio of stress fracture for the highest vs the lowest quintile of vitamin D intake was 0.49 (95% CI, 0.24-1.01; P(trend) = .07). We conducted a stratified analysis to estimate the association between vitamin D intake and stress fracture risk among girls participating in at least 1 h/d of high-impact activity, among whom 90.0% of the stress fractures occurred, and found that higher vitamin D intake predicted significantly lower risk of stress fracture (P(trend) = .04).
CONCLUSIONS: Vitamin D intake is associated with lower stress fracture risk among adolescent girls who engage in high levels of high-impact activity. Neither calcium intake nor dairy intake was prospectively associated with stress fracture risk.
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