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Zinco e cancro della prostata

26-01-2011

Epstein MM, Kasperzyk JL, Andrén O, Giovannucci EL, Wolk A, Håkansson N, Andersson SO, Johansson JE, Fall K, Mucci LA.
Am J Clin Nutr. 2011 Jan 12. [Epub ahead of print]

L’identificazione di fattori chemopreventivi in grado di contrastare il cancro della prostata è di grande rilevanza soprattutto nei Paesi occidentali, nei quali questo tipo di tumore è il più diffuso nella popolazione maschile, con una prevalenza molto maggiore (fino a 12 volte) che nella popolazione maschile asiatica.
L’evidenza che le concentrazioni di zinco siano più elevate a livello della prostata che in altri organi e tessuti, ha supportato una serie di ricerche volte a verificare l’eventuale associazione tra la patologia e l’apporto con gli alimenti di zinco, un elemento essenziale con proprietà antiossidanti, che svolge un ruolo importante in una serie di funzioni cellulari, e che in concentrazioni moderate può ridurre l’infiammazione e lo stress ossidativo.
Il contenuto di zinco è stato determinato nella dieta di 525 uomini svedesi con meno di 80 anni che, dopo la diagnosi di tumore della prostata, sono stati seguiti per un periodo medio di circa 6 anni. I livelli di assunzione di zinco più alti sono risultati significativamente correlati ad un ridotto rischio di mortalità per tumore della prostata, soprattutto se localizzato.
Questa osservazione supporta il ruolo dello zinco assunto con la dieta nell’esito del cancro della prostata. Gli autori ammettono che i risultati dello studio sono insufficienti per suggerire la supplementazione con zinco negli uomini con diagnosi per questo tipo di tumore e sottolineano la necessità di studi futuri mirati ad approfondire la relazione tra lo zinco e la mortalità correlata al tumore.

Glossario

  • Prevalenza

    La percentuale dei soggetti della popolazione che ha una certa condizione in un dato momento. Dire che la prevalenza della malattia diabetica è del 5% significa che, nella popolazione in esame, al momento del rilievo, 5 soggetti su 100 sono diabetici. Da non confondere con "incidenza"(vedi).

  • Infiammazione

    Complesso di reazioni che si verificano localmente in risposta ad un agente lesivo. Clinicamente è caratterizzata da 4 sintomi: tumefazione, arrossamento, aumento della temperatura localmente, dolore.

  • Supplementazione

    Se i soggetti trattati sono ignari del fatto di aver ricevuto l'uno o l'altro dei trattamento testati, lo studio si definisce "in cieco". Se anche lo sperimentatore lo è, almeno fino al termine della raccolta dati, lo studio si definisce "in doppio cieco".

Dietary zinc and prostate cancer survival in a Swedish cohort.

BACKGROUND: Zinc is involved in many essential cellular functions, including DNA repair and immune system maintenance. Although experimental evidence supports a role for zinc in prostate carcinogenesis, epidemiologic data are inconsistent; no data on cancer-specific survival have been reported.
OBJECTIVE: Our objective was to determine whether dietary zinc assessed near the time of prostate cancer diagnosis is associated with improved disease-specific survival.
DESIGN: This population-based cohort consists of 525 men aged <80 y from Örebro County, Sweden, with a diagnosis of prostate cancer made between 1989 and 1994. Study participants completed self-administered food-frequency questionnaires, and zinc intake was derived from nutrient databases. Cox proportional hazards regression was used to estimate multivariate hazard ratios (HRs) and 95% CIs for time to death from prostate cancer as well as death from all causes through February 2009 by quartile (Q) of dietary zinc intake. Models were also stratified by disease stage at diagnosis (localized or advanced).
RESULTS: With a median follow-up of 6.4 y, 218 (42%) men died of prostate cancer and 257 (49%) died of other causes. High dietary zinc intake was associated with a reduced risk of prostate cancer-specific mortality (HR(Q4 vs Q1): 0.64; 95% CI: 0.44, 0.94; P for trend = 0.05) in the study population. The association was stronger in men with localized tumors (HR: 0.24; 95% CI: 0.09, 0.66; P for trend = 0.005). Zinc intake was not associated with mortality from other causes.
CONCLUSION: These results suggest that high dietary intake of zinc is associated with lower prostate cancer-specific mortality after diagnosis, particularly in men with localized disease.
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