Aderenza alle linee guida WCRF/AICR del 2007 e rischio di tumori e di mortalità: una revisione sistematica della letteratura

Solans M, Chan DSM, Mitrou P, Norat T, Romaguera D.
Ann Oncol. 2020 Mar;31(3):352-368.

24-02-2020

Le linee guida pubblicate nel 2007 dal World Cancer Research Fund e dall’American Institute for Cancer Research (WCRF/AICR) forniscono alcune indicazioni di carattere generale finalizzate al controllo del rischio di cancro nella popolazione. Le linee guida fanno riferimento, nello specifico, all’importanza: (1) di evitare un significativo eccesso ponderale, (2) di svolgere quotidianamente attività fisica, (3) di limitare il consumo di alimenti ad elevata densità energetica e di evitare le bevande zuccherate, (4) di consumare prevalentemente alimenti di origine vegetale, (5) limitando l’apporto di carne rossa ed evitando le carni processate, (6) di limitare l’apporto di alcol, ma anche (7) di sale e di evitare il consumo di cereali e legumi attaccati da muffe. Suggeriscono inoltre (8) di raggiungere il fabbisogno dei vari nutrienti attraverso la dieta, senza necessariamente ricorrere a integratori. Viene anche ricordato (9) il vantaggio associato, sia per le madri e sia per i neonati, all’allattamento al seno e (10) si suggerisce ai pazienti già portatori di neoplasie di seguire le raccomandazioni per la prevenzione primaria di queste malattie.
Gli autori di questa ampia rassegna sistematica hanno valutato l’effetto dell’aderenza a queste linee guida sul rischio di incorrere in malattie tumorali di varie sedi corporee, o sulla mortalità per qualunque causa, in un totale di 38 studi. L’adesione alle raccomandazioni ricordate è stata rilevata mediante un sistema a punteggio: da 0 fino a 12 punti (anche se nella larga maggioranza degli studi il range era limitato a un massimo di 6-8 punti).
Il risultato dell’analisi suggerisce che ogni aumento di un punto dell’aderenza alle linee guida ricordate si associava a una riduzione del 10% del rischio di incorrere nel cancro della mammella, del 14% del rischio di cancro del colon retto, del 7% del rischio di cancro del polmone. Il rischio di tumore in qualunque sede anatomica era pure ridotto del 10% per ogni aumento di un punto dello score. L’effetto era maggiore per differenze di punteggio più ampie, ma non proporzionalmente (confrontando i gruppi con aderenza massima e minima la differenza nell’incidenza era compresa tra il 18 ed il 33%). Anche la mortalità totale era favorevolmente associata con l’adesione alle raccomandazioni delle linee guida ricordate, ma il dato era più incerto, perché solo pochi studi hanno affrontato sistematicamente questo end-point.
È interessante osservare come lo score WCRF/AICR non tenesse conto del fumo di sigaretta (e si può quindi immaginare che l’astensione del fumo possa ulteriormente amplificare i vantaggi osservati); tuttavia, in molti studi, al crescere del punteggio dello score si associava una probabilità decrescente di essere un fumatore, mostrando come questo comportamento fosse correlato a uno stile di vita complessivamente migliore.
Questa rassegna, in conclusione, conferma che l’adozione di uno stile di vita salubre, come suggerito dalle raccomandazioni WCRF/AICR, si associa a una riduzione del rischio di cancro. È tuttavia possibile che almeno in parte l’effetto protettivo sia solamente associato, e non necessariamente direttamente causato, dalle buone abitudini.

Glossario

  • Incidenza

    Il numero di nuovi casi osservati in una popolazione nell'unità di tempo (in genere un anno). Un'incidenza dell'infarto in una popolazione dell'1 per mille indica che, ogni anno, un soggetto su mille viene colpito dalla malattia. Da non confondere con "prevalenza" (vedi).

A systematic review and meta-analysis of the 2007 WCRF/AICR score in relation to cancer-related health outcomes

BACKGROUND: We conducted a systematic literature review and meta-analysis of observational studies investigating adherence to the 2007 World Cancer Research Fund/American Institute for Cancer Research (WCRF/AICR) lifestyle recommendations for cancer prevention and health outcomes.
PATIENTS AND METHODS: We searched PubMed and the in-house database of the WCRF Continuous Update Project for publications up to June 2019. Cross-sectional studies were only narratively reviewed given their heterogeneity while findings of cohort/case-control studies were synthesized in umbrella reviews and meta-analyses. Summary relative risks (RRs) and 95% confidence intervals (CI) were estimated using a random-effects model when at least two studies reported results on a specific outcome.
RESULTS: Thirty-eight articles (17 prospective, 8 case-control, and 13 cross-sectional studies) were included. The summary RR per each point increment in the 2007 WCRF/AICR score was 0.90 (95% CI: 0.87-0.93, n = 11) for breast cancer, regardless of hormone receptor and menopausal status, 0.86 (95% CI: 0.82-0.89, n = 10) for colorectal cancer, and 0.93 (95% CI: 0.89-0.96, n = 2) for lung cancer risk. No statistically significant associations were reported for prostate (n = 6) and pancreatic cancers (n = 2). Adherence to the recommendations was associated with lower overall mortality (RR = 0.90, 95% CI 0.84-0.96, n = 3) and cancer-specific mortality (RR = 0.91, 95% CI 0.89-0.92; n = 3) in healthy populations, as well as with higher survival in cancer patients (n = 2). In cross-sectional studies, a healthier plasma marker profile and lower cancer risk factors in the general population and a better health status and quality of life in cancer patients/survivors were reported.
CONCLUSIONS: Adhering to the 2007 WCRF/AICR recommendations is associated with lower risks of cancer incidence, namely breast and colorectal cancers, and mortality. Primary prevention of cancer should emphasize modification of multiple lifestyle factors. Upcoming studies examining the recently updated 2018 guidelines will further clarify such associations.

Stampa

Condividi