Il consumo di yogurt da parte di soggetti giovani con predisposizione familiare all’obesità migliora il profilo glicemico e riduce l’insulinoresistenza

Panahi S, Gallant A, Tremblay A, Pérusse L, Després JP, Drapeau V.
Eur J Clin Nutr. 2018 Apr 25. doi: 10.1038/s41430-018-0166-2. [Epub ahead of print]

01-06-2018

È noto che i figli di genitori obesi presentano un maggior rischio di obesità da adulti: ben 10 volte maggiore se entrambi i genitori sono obesi, 4 volte maggiore se lo è soltanto uno dei due. Tra le molte variabili (genetiche, socioeconomiche, comportamentali) che contribuiscono a questa situazione vanno annoverate anche le abitudini alimentari, non ultima la progressiva riduzione del consumo di latte e latticini e particolarmente quello di yogurt, che si riduce mediamente a meno di una porzione al giorno proprio tra i 14 e i 18 anni.
In questo studio, sono stati valutati i parametri antropometrici e di composizione corporea, l’andamento delle variabili metaboliche e infine la composizione della dieta e la qualità delle abitudini alimentari in ragazzi e ragazze di 20 anni in media, ad alto rischio di obesità.
La ricerca ha prima di tutto confermato alcuni dati già noti: i figli di genitori obesi hanno una composizione corporea e un profilo metabolico complessivo meno favorevoli rispetto ai coetanei figli di genitori normopeso. Raggruppando i giovani in base ai livelli di consumo di yogurt, è emerso che coloro che lo consumavano regolarmente (almeno una porzione al giorno) presentavano un livello di insulinemia a digiuno e dell’HOMA index (marker di insulinoresistenza) migliore rispetto a  coloro che non consumavano affatto yogurt o lo assumevano sporadicamente.
Queste osservazioni sono in linea con quanto già dimostrato a proposito degli effetti positivi che le proteine dello yogurt e i peptidi bioattivi del latte hanno proprio sull’andamento della glicemia e dell’insulinemia, a digiuno e post-prandiale.
In conclusione, questo studio, valutando il rapporto tra consumo di yogurt, peso e salute metabolica e considerando il ruolo della predisposizione familiare all’obesità, conferma l’opportunità di inserire questo alimento con regolarità nell’alimentazione di questa categoria di soggetti.

The relationship between yogurt consumption, body weight, and metabolic profiles in youth with a familial predisposition to obesity.

BACKGROUND/OBJECTIVES: This study examined the relationship between yogurt consumption, family history of obesity (FHO), and health determinants.
SUBJECTS/METHODS: Youth (n = 198; mean age: 20 ± 0.5 years) from the Québec Family Study were first classified based on their FHO, defined as the presence or absence of at least one obese (BMI ≥30 kg/m2) parent [with FHO (FHO+; n = 112) or without FHO (FHO-; n = 86)] and then on their yogurt consumption [yogurt consumers (YC+) n = 61 or non-consumers (YC-) n = 137]. A two-factor mixed ANOVA was performed to evaluate the association between FHO, YC, and their interaction with health determinant such as weight and body composition, metabolic and behavioral profiles.
RESULTS: There was a main effect of FHO, but not YC, for weight and body composition, but no interaction between YC and FHO for these measures. However, a significant interaction between YC and FHO was observed for fasting insulin (P = 0.02), insulin area under the curve (AUC) (P = 0.02), and homeostatic model assessment of insulin resistance (HOMA-IR; P = 0.03) after adjustment for studied covariates. Specifically, lower fasting plasma insulin, insulin AUC, and HOMA-IR were observed in FHO+ and YC+ youth compared to YC- youth of the same group while no differences were found between the FHO- sub-groups.
CONCLUSIONS: Consuming yogurt may protect against insulin resistance more specifically among youth at risk of obesity, and this relationship appears to be independent of body composition and lifestyle factors measured in this study.

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