Il rischio di tumore della mammella non correla con la qualità della dieta in uno studio prospettico multietnico

Dela Cruz R, Park SY, Shvetsov YB, Boushey CJ, Monroe KR, Le Marchand L, Maskarinec G.
Eur J Clin Nutr. 2020 Apr 14. doi: 10.1038/s41430-020-0627-2. [Epub ahead of print]

08-05-2020

L’associazione tra alimentazione e rischio di tumori è attualmente oggetto di molta attenzione da parte del pubblico e dei media. Le evidenze scientifiche sull’argomento sono tuttavia ancora scarse, così come l’ampiezza delle associazioni identificate: un recente lavoro del Global Burden of Disease, ricorda infatti che le morti per tumore potenzialmente associate alla dieta sono, a livello mondiale, almeno dieci volte meno numerose delle morti di natura cardiovascolare pure attribuibili ad un’alimentazione non ottimale.
Il lavoro qui presentato, che ha seguito per una media di circa 20 anni una popolazione di oltre 100.000 donne, ha esaminato in particolare l’effetto del livello di cinque indicatori della qualità della dieta ben noti nell’ambito della comunità scientifica, e cioè l’Healthy Eating Index (HEI), l’Alternate Healthy Eating Index (AHEI), l’alternate Mediterranean score (aMED) e il Dietary Approach to Stop Hypertension (DASH), sul rischio di cancro della mammella. Questi indicatori assegnano alla dieta un punteggio che è tanto più elevato quanto maggiore è la “qualità complessiva” della dieta stessa.
Il risultato principale dello studio è l’assenza di qualunque correlazione significativa tra la qualità della dieta, valutata mediante gli indicatori ricordati, e il rischio di cancro della mammella, sia in fase pre-menopausale e sia in post-menopausa. Il rischio relativo di sviluppare questa patologia, confrontando i gruppi di soggetti con maggiore o minore punteggio, oscillava infatti tra 0,95 e 1,05 senza mai raggiungere la significatività statistica. Si osservava invece un maggiore rischio di sovrappeso ed obesità tra i soggetti con bassi punteggi, qualunque fosse l’indicatore utilizzato.
Questo risultato negativo non deve sorprendere: gli indicatori di qualità della dieta sono stati infatti storicamente costruiti valutando i possibili effetti protettivi dell’alimentazione sui fattori di rischio cardiovascolare, da tempo noti (come la colesterolemia e i valori pressori) ed è quindi comprensibile che risultino essere dei predittori poco accurati del rischio neoplastico. L’assenza di una chiara correlazione tra la qualità della dieta ed il rischio di cancro della mammella è tra l’altro in sostanziale accordo con i dati del World Cancer Research Fund International, che identifica solamente il consumo elevato di alcol tra i fattori di rischio dietetici di questa neoplasia.
Il lavoro in conclusione ci ricorda che la conoscenza dei fattori alimentari correlati all’incidenza di tumori è nettamente inferiore rispetto a quella relativa agli eventi cardiovascolari. Anche le persone che seguono una dieta equilibrata, specie se con una storia familiare di cancro della mammella, devono pertanto seguire scrupolosamente le indicazioni dei protocolli di prevenzione suggeriti nei vari Paesi (come l’esecuzione periodica di ecografie/mammografia) per ridurre il rischio di questa malattia.

Glossario

  • Correlazione

    Valutazione della relazione esistente tra differenti variabili, che non implica necessariamente un rapporto di causa ed effetto tra loro. Il tipo di relazione più frequentemente studiato è quello lineare (una retta in un piano cartesiano) in questo caso la forza della correlazione viene espressa con un numero (r) che varia da -1 (la maggiore correlazione negativa possibile) a +1 (la maggiore correlazione positiva possibile) un valore pari a 0 indica assenza di qualsiasi correlazione.

  • Incidenza

    Il numero di nuovi casi osservati in una popolazione nell'unità di tempo (in genere un anno). Un'incidenza dell'infarto in una popolazione dell'1 per mille indica che, ogni anno, un soggetto su mille viene colpito dalla malattia. Da non confondere con "prevalenza" (vedi).

Diet Quality and Breast Cancer Incidence in the Multiethnic Cohort.

This study investigated the relation of diet quality indexes (DQI) with breast cancer incidence among women from the Multiethnic Cohort (MEC). Participants completed a questionnaire with a validated food frequency questionnaire. Scores for Healthy Eating Index 2015 (HEI-2015), Alternate Healthy Eating Index 2010 (AHEI-2010), alternate Mediterranean diet score (aMED), and Dietary Approaches to Stop Hypertension (DASH) were divided into quintiles (Q1-Q5). Cox regression was applied to estimate hazard ratios (HRs) and 95% confidence intervals (CIs) for DQIs and breast cancer risk adjusted for known risk factors. The respective HRs for Q5 vs. Q1 were: 1.06 (95% CI, 0.98-1.14) for HEI-2015, 0.96 (95% CI, 0.90-1.04) for AHEI-2010, 1.01 (95% CI, 0.94-1.09) for aMED, and 0.95 (95% CI, 0.88-1.02) for DASH (ptrend > 0.05 for all). However, overweight and obesity were significantly associated with breast cancer incidence. Despite the null association for DQIs, diet quality may lower breast cancer risk through its positive influence on weight status.

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