La maggiore adesione ai principi della Dieta Mediterranea riduce il rischio di mortalità totale anche nella fascia d’età degli ultra 65enni

Bonaccio M, Di Castelnuovo A, Costanzo S et al. on behalf of the Moli-sani Study Investigators
Br J Nutr 2018 Aug. 30; [E-pub ahead of print]

07-09-2018

Aderire ai principi della Dieta Mediterranea fa bene a tutte le età. Dopo le ripetute dimostrazioni di benefici a lungo termine nella popolazione generale, questa nuova analisi conferma quanto un regime alimentare di tipo mediterraneo contribuisca anche alla promozione di un invecchiamento in salute.
I risultati si basano sui dati dello studio italiano di popolazione Moli-sani relativi a un campione di 5.200 soggetti oltre i 65 anni. Gli stessi dati sono quindi stati valutati insieme ai risultati di altri sei studi prospettici, per un totale di oltre 11 mila persone dai 65 anni in poi.
L’adesione alla Dieta Mediterranea è stata stimata secondo un sistema di valutazione (Mediterranean Diet Score) che assegna 1 punto al consumo consistente (oltre la media della popolazione) di ciascuno degli alimenti più salutari: frutta e frutta oleosa, verdura, legumi, pesce, cereali, grassi monoinsaturi e alcol a dosi moderate.
Sia l’analisi dei dati del solo Moli-sani e sia la metanalisi dei risultati di tutti e sette gli studi confermano l’effetto protettivo associato all’adesione alla dieta mediterranea nei confronti del rischio di mortalità per tutte le cause. Nel complesso, i dati indicano che una elevata adesione alla Dieta Mediterranea stessa si associa a una riduzione del 25% del rischio di mortalità totale nella popolazione oltre i 65 anni.
I ricercatori sottolineano però che questi risultati, in futuro, potrebbero cambiare. Infatti, la popolazione attuale adulta, ma non ancora anziana, ha abitudini alimentari molto diverse e spesso lontane dalle indicazioni del modello mediterraneo, che viene invece ancora seguito da chi ha oggi più di 65 anni. Ecco perché le indicazioni che emergono da questi studi dovrebbero essere attentamente valutate dalle istituzioni responsabili delle politiche sanitarie e delle strategie di prevenzione.

Glossario

  • Dieta mediterranea

    Regime alimentare a base di cereali integrali, legumi, ortaggi, frutta, olio d'oliva.

  • Metanalisi

    Tecnica che combina i risultati di molti studi, di impianto simile e che hanno esaminato quesiti simili, per aumentare la numerosità del campione di valori su cui si ragiona e quindi l'affidabilità delle conclusioni.

Mediterranean diet and mortality in the elderly: a prospective cohort study and a meta-analysis.

The Mediterranean diet (MD) has been associated with prolonged survival in the general population, but no meta-analysis has apparently investigated the potential health benefits in relation to mortality in the elderly. We performed a longitudinal analysis on 5200 individuals aged ≥65 years identified within the general population recruited in the Moli-sani study cohort (2005–2010).
Adherence to the MD was appraised by the a priori Mediterranean diet score (MDS; range 0–9). Survival estimates were derived using Cox regression and competing risk models. For the meta-analysis, PubMed and Scopus databases were searched from inception until April 2018 to identify prospective studies on the MD and death risk in the elderly. Over a median follow-up of 8·1 years, a total of 900 deaths were ascertained in the elderly sub-sample of the Moli-sani cohort. A one-point increase in the MDS was associated with lower risk of all-cause, coronary artery disease/cerebrovascular and non-cardiovascular/non-cancer mortality (multi-variable hazard ratio (HR)=0·94; 95 % CI 0·90, 0·98; HR=0·91; 95 % CI 0·83, 0·99 and HR=0·89; 95 % CI 0·81, 0·96, respectively).
In a meta-analysis of seven prospective studies, including our results, for a total of 11 738 participants and 3874 deaths, one-point increment in MDS was associated with 5 % (4–7 %) lower risk of all-cause death. An inverse linear dose–response relationship was found from a meta-analysis including three studies.
In conclusion, a prospective cohort study and a meta-analysis showed that closer adherence to the MD was associated with prolonged survival in elderly individuals, suggesting the appropriateness for older persons to adopt/preserve the MD to maximise their prospects for survival.

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