La supplementazione con omega-3 a lunga catena durante il terzo trimestre di gravidanza promuove la crescita del feto, fattore associato a un miglior stato di salute nell’infanzia

Vinding RK, Stokholm J, Sevelsted A, Chawes BL, Bønnelykke K, Barman M, Jacobsson B, Bisgaard H.
J Nutr. 2018 Nov 9. [Epub ahead of print]

21-12-2018

Gli effetti della supplementazione durante la gravidanza con omega-3 a lunga catena (tipicamente presenti nel pesce) è oggetto di una costante attività di ricerca clinica.
In questo studio, randomizzato e in doppio-cieco, è stata paragonata l’assunzione quotidiana, a partire dal terzo trimestre di gravidanza, di 2,4 g di omega-3 a lunga catena (55% EPA e 37% DHA), confrontati con 1 g di olio d’oliva (contenente il 72% di acido oleico e il 12% dell’omega-6 acido linoleico); la ricerca rientra nel più ampio progetto danese Copenhagen Prospective Studies on Asthma in Childhood, avviato per chiarire in primo luogo il rapporto tra abitudini (alimentazione e stile di vita) della gestante e rischio di asma nella prole.
Alla nascita, è stato possibile documentare alcune differenze significative tra i due gruppi di neonati nati da madri oggetto, o non oggetto, della supplementazione con omega-3.
Si è osservato tra i primi un piccolo aumento della durata della gravidanza (+ 2 giorni in media), un maggior peso alla nascita (+ 97 grammi) e dimensioni percentili del neonato superiori rispetto a quelle attese per età gestazionale (dimostrando così che la crescita fetale non può essere ascritta solamente ai giorni di gravidanza in più perché, in questo caso, ad aumentare sarebbe stato soprattutto il peso).
Si tratta di risultati positivi, perché neonati piccoli e sottopeso per età gestazionale sono esposti a maggiori rischi di salute negli anni successivi. I meccanismi biologici che possono sostenere questi risultati sono due, spiegano i ricercatori: da un lato, l’apporto di omega-3 a lunga catena modifica il quadro delle prostaglandine coinvolte nell’induzione del parto; dall’altro, gli omega-3 a lunga catena, riducendo la viscosità del sangue, aumenterebbero il flusso ematico alla placenta, con vantaggio della crescita fetale.

Glossario

  • Supplementazione

    Se i soggetti trattati sono ignari del fatto di aver ricevuto l'uno o l'altro dei trattamento testati, lo studio si definisce "in cieco". Se anche lo sperimentatore lo è, almeno fino al termine della raccolta dati, lo studio si definisce "in doppio cieco".

Fish Oil Supplementation in Pregnancy Increases Gestational Age, Size for Gestational Age, and Birth Weight in Infants: A Randomized Controlled Trial.

BACKGROUND: Randomized trials have reported that supplementation with n-3 long-chain polyunsaturated fatty acids (LCPUFAs) in pregnancy can prolong pregnancy and thereby increase birth weight.
OBJECTIVE: We aimed to examine the relations of n-3 LCPUFA supplementation in pregnancy with duration of pregnancy, birth weight, and size for gestational age (GA).
METHODS: This was a double-blind randomized controlled trial conducted in 736 pregnant women and their offspring, from the Copenhagen Prospective Studies on Asthma in Childhood2010cohort. They were recruited between weeks 22 and 26 in pregnancy and randomly assigned to either of 2.4 g n-3 LCPUFA or control (olive oil) daily until 1 wk after birth. Exclusion criteria were endocrine, cardiovascular, or nephrologic disorders and vitamin D supplementation intake >600 IU/d. In this study we analyzed secondary outcomes, and further excluded twin pregnancies and extrauterine death. The primary outcome for the trial was persistent wheeze or asthma.
RESULTS: The random assignment ran between 2008 and 2010. Six hundred and ninety-nine mother-infant pairs were included in the analysis. n-3 LCPUFA compared with control was associated with a 2-d prolongation of pregnancy [median (IQR): 282 (275-288) d compared with 280 (273-286) d, P = 0.02], a 97-g higher birth weight (mean ± SD: 3601 ± 534 g compared with 3504 ± 528 g, P = 0.02), and an increased size for GA according to the Norwegian population-based growth curves-Skjærven (mean ± SD: 49.9 ± 28.3 percentiles compared with 44.5 ± 27.6 percentiles, P = 0.01).
CONCLUSION: Supplementing pregnant women with n-3 LCPUFAs during the third trimester is associated with prolonged gestation and increased size for GA, leading to a higher birth weight in this randomized controlled trial.

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