L’aspettativa di vita libera da malattie croniche è maggiore nei soggetti che seguono uno stile di vita complessivamente sano

Li Y, Schoufour J, Wang DD, Dhana K, Pan A, Liu X, Song M, Liu G, Shin HJ, Sun Q, Al-Shaar L, Wang M, Rimm EB, Hertzmark E, Stampfer MJ, Willett WC, Franco OH, Hu FB.
BMJ. 2020 Jan 8;368:l6669. doi: 10.1136/bmj.l6669.

05-02-2020

In questo studio è stata valutata l’associazione tra la presenza di alcune caratteristiche favorevoli dello stile di vita, o dell’antropometria, sulla speranza di vita totale, e libera da patologie significative (malattie cardiovascolari, tumori, diabete di tipo 2) tra i partecipanti a due grandi studi osservazionali in corso da molti decenni negli Stati Uniti: il Nurses’ Health Study, con un follow-up medio di 34 anni, e l’Health Professionals’ Follow-up Study (follow-up medio 28 anni). È stato in particolare esaminato il ruolo di un peso corporeo adeguato (espresso da un BMI compreso tra 18,5 e 25,0), dell’assenza dell’abitudine al fumo, di un consumo moderato di alcol (5-15 g/die tra le donne e 5-30 g/die tra gli uomini), dell’abitudine ad una regolare attività fisica (almeno 30 minuti al giorno) e di una dieta complessivamente equilibrata (il 40% dei punteggi più elevati all’AHEI- Alternate Healthy Eating Index- score). L’analisi basale è stata effettuata semplicemente contando il numero di fattori protettivi presenti (da zero a cinque) e misurando la correlazione tra il punteggio sintetico così ottenuto e la speranza di vita totale e libera dagli eventi patologici indicati all’età di 50 anni.
L’effetto complessivo dei parametri analizzati si è rivelato di notevole importanza. Tra gli uomini, la speranza di vita libera dagli eventi clinici considerati, a cinquant’anni, risultava di 23,5 anni per i soggetti nei quali non era presente nessuno dei fattori di protezione rilevati, contro i 31,1 anni delle persone che ne presentavano invece 4 o 5. Tra le donne i valori corrispondenti erano, rispettivamente, pari a 23,7 e 34,4 anni. Il vantaggio associato alla presenza di quattro o cinque fattori protettivi, rispetto al gruppo che non ne manifestava invece alcuno, era quindi di 7,6 per gli uomini e di 10,6 anni per le donne; tale effetto era massimo per il rischio di sviluppare la malattia diabetica di tipo 2 (che risulterebbe quindi la patologia maggiormente correlata alla presenza o all’assenza di questi fattori protettivi), intermedio per il rischio di malattie cardiovascolari e minore per quanto concerne il rischio di malattie tumorali (che risulterebbe invece la patologia la cui presenza meno correla con questi fattori protettivi).
Valutando l’impatto dei singoli fattori di protezione considerati, si può rilevare come l’effetto protettivo massimo fosse associato alla presenza di una condizione di never-smoker; anche l’attività fisica sembra svolgere un ampio effetto protettivo, dose dipendente. Intermedio sarebbe il ruolo di un’alimentazione di migliore qualità (secondo l’AHEI Index), mentre modesto (ma favorevole, almeno fino al gruppo con consumi superiori a 30 g/die, nel quale si osserva invece una riduzione dell’attesa di vita) sarebbe il contributo dell’alcool a dosi moderate. Il BMI inciderebbe invece sulla speranza di vita (totale e libera da malattia) secondo un andamento complesso: l’obesità si associa ad una significativa riduzione della speranza di vita; tuttavia, nella popolazione femminile, la situazione meno favorevole si osserva per le donne sottopeso.
Lo studio, in conclusione, consente di valutare complessivamente, ma anche comparativamente, il ruolo di alcuni aspetti dello stile di vita sulla speranza di vita totale e libera da malattie; i risultati dell’analisi (pur relativi al mondo statunitense e da valutare quindi con la necessaria cautela) sottolineano il ruolo rilevante di questi fattori durante tutta la vita umana, e supportano l’importanza di interventi mirati in tutte le popolazioni.

Glossario

  • Diabete

    Una patologia che si verifica quando l’organismo non è in grado di utilizzare il glucosio ematico. I livelli di glicemia sono controllati dall’insulina, un ormone prodotto dall’organismo che favorisce l’ingresso del glucosio nelle cellule muscolari e adipose. Il diabete insorge quando il pancreas non produce abbastanza insulina o l’organismo non risponde all’insulina che è stata prodotta.

  • Correlazione

    Valutazione della relazione esistente tra differenti variabili, che non implica necessariamente un rapporto di causa ed effetto tra loro. Il tipo di relazione più frequentemente studiato è quello lineare (una retta in un piano cartesiano) in questo caso la forza della correlazione viene espressa con un numero (r) che varia da -1 (la maggiore correlazione negativa possibile) a +1 (la maggiore correlazione positiva possibile) un valore pari a 0 indica assenza di qualsiasi correlazione.

Healthy Lifestyle and Life Expectancy Free of Cancer, Cardiovascular Disease, and Type 2 Diabetes: Prospective Cohort Study

Objective: To examine how a healthy lifestyle is related to life expectancy that is free from major chronic diseases.
Design: Prospective cohort study.
Setting and participants: The Nurses' Health Study (1980-2014; n=73 196) and the Health Professionals Follow-Up Study (1986-2014; n=38 366).
Main exposures: Five low risk lifestyle factors: never smoking, body mass index 18.5-24.9, moderate to vigorous physical activity (≥30 minutes/day), moderate alcohol intake (women: 5-15 g/day; men 5-30 g/day), and a higher diet quality score (upper 40%).
Main outcome: Life expectancy free of diabetes, cardiovascular diseases, and cancer.
Results: The life expectancy free of diabetes, cardiovascular diseases, and cancer at age 50 was 23.7 years (95% confidence interval 22.6 to 24.7) for women who adopted no low risk lifestyle factors, in contrast to 34.4 years (33.1 to 35.5) for women who adopted four or five low risk factors. At age 50, the life expectancy free of any of these chronic diseases was 23.5 (22.3 to 24.7) years among men who adopted no low risk lifestyle factors and 31.1 (29.5 to 32.5) years in men who adopted four or five low risk lifestyle factors. For current male smokers who smoked heavily (≥15 cigarettes/day) or obese men and women (body mass index ≥30), their disease-free life expectancies accounted for the lowest proportion (≤75%) of total life expectancy at age 50.
Conclusion: Adherence to a healthy lifestyle at mid-life is associated with a longer life expectancy free of major chronic diseases.

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