L’assunzione di flavonoidi con gli alimenti da parte di soggetti dai 49 anni in poi si associa ad una riduzione dei casi di maculopatia precoce e tardiva

Gopinath B, Liew G, Kifley A, Flood VM, Joachim N, Lewis JR, Hodgson JM, Mitchell P.
Am J Clin Nutr. 2018 Jul 6. [Epub ahead of print]

20-07-2018

I flavonoidi, di cui sono ricche verdura e frutta, ma anche tè, cioccolato e vino rosso, sono composti bioattivi, dotati di una ormai riconosciuta attività protettiva nei confronti della funzionalità vascolare (migliorano infatti la reattività dell’endotelio). Inoltre, evidenze sempre più consistenti ne confermano la capacità di contrastare lo stress ossidativo e l’infiammazione che ne deriva, facendo quindi ipotizzare un loro ruolo anche nei confronti della degenerazione maculare legata all’età.
Questa ricerca (BMES, Blue Mountains Eye Study), condotta su una popolazione omogenea di uomini e donne residenti nell’area suburbana di Sidney nota come Blue Mountains, dimostra per la prima volta l’associazione diretta e indipendente tra assunzione regolare di flavonoidi con gli alimenti e protezione della salute oculare: infatti, le osservazioni raccolte nell’arco di 15 anni dimostrano che a una maggiore assunzione di questi composti corrisponde una riduzione dell’incidenza (numero di nuovi casi) e della prevalenza (numero totale di casi) di degenerazione maculare. L’effetto è ampio e clinicamente rilevante: paragonando i livelli di consumo più elevati a quelli inferiori, infatti, si osserva una riduzione dell’incidenza di maculopatia degenerativa che raggiunge il 57%.
Secondo questo studio, la classe di flavonoidi più efficace per la protezione del visus è quella dei flavanoni e, in particolare, di quelli contenuti nelle arance e nel succo di arancia fresca. Tradotto in pratica, il dato conferma che ogni classe di flavonoidi è probabilmente dotata di uno specifico ruolo protettivo e che, proprio per questo, è indispensabile variare il più possibile l’alimentazione, per assumere quantità sufficienti di tutti questi composti bioattivi.

Glossario

  • Infiammazione

    Complesso di reazioni che si verificano localmente in risposta ad un agente lesivo. Clinicamente è caratterizzata da 4 sintomi: tumefazione, arrossamento, aumento della temperatura localmente, dolore.

  • Incidenza

    Il numero di nuovi casi osservati in una popolazione nell'unità di tempo (in genere un anno). Un'incidenza dell'infarto in una popolazione dell'1 per mille indica che, ogni anno, un soggetto su mille viene colpito dalla malattia. Da non confondere con "prevalenza" (vedi).

  • Prevalenza

    La percentuale dei soggetti della popolazione che ha una certa condizione in un dato momento. Dire che la prevalenza della malattia diabetica è del 5% significa che, nella popolazione in esame, al momento del rilievo, 5 soggetti su 100 sono diabetici. Da non confondere con "incidenza"(vedi).

Dietary flavonoids and the prevalence and 15-y incidence of age-related macular degeneration.

BACKGROUND: The majority of research performed to date has examined the effects of commonly known antioxidants such as vitamins C, E, and A and carotenoids on age-related macular degeneration (AMD) risk and progression. To date, there is limited research on promising phytochemicals with antioxidant and anti-inflammatory properties, including flavonoids.
OBJECTIVE: In this exploratory study, we aimed to assess the independent associations between dietary intake of total flavonoids and common flavonoid classes with the prevalence and 15-y incidence of AMD.
DESIGN: In this population-based cohort study, 2856 adults aged ≥49 y at baseline and 2037 followed up 15 y later were included in prevalence and incidence analyses, respectively. Dietary intake was assessed by using a semiquantitative food-frequency questionnaire (FFQ). Estimates of the flavonoid content of foods in the FFQ were assessed by using the USDA Flavonoid, Isoflavone, and Proanthocyanidin databases. AMD was assessed from retinal photographs.
RESULTS: In cross-sectional analysis, each 1-SD increase in total overall flavonoid intake was associated with a reduced likelihood of any AMD (multivariable-adjusted OR: 0.76; 95% CI: 0.58, 0.99). Each 1-SD increase in dietary intake of total flavonols and total flavanones was associated with reduced odds of the prevalence of any AMD [multivariable-adjusted OR (95% CI): 0.75 (0.58, 0.97) and 0.77 (0.60, 0.99), respectively]. A marginally significant trend (P = 0.05) was observed between increasing the intake of total flavanone and hesperidin (from the first to the fourth quartile) and reduced likelihood of incident late AMD, after multivariable adjustment. Participants who reported ≥1 serving of oranges/d compared with those who never consumed oranges at baseline had a reduced risk of late AMD 15 y later (multivariable-adjusted OR: 0.39; 95% CI: 0.18, 0.85).
CONCLUSIONS: Our findings suggest an independent and protective association between dietary intake of flavonoids and the likelihood of having AMD. Additional prospective cohort studies are needed to validate these findings.

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