L’effetto protettivo delle fibre nei confronti di tumori e adenomi colorettali sembra essere differente a seconda della fonte dietetica

Oh H, Kim H, Lee DH, Lee A, Giovannucci EL, Kang SS and Keum N.
Br J Nutr. 2019 Jul 2. [Epub ahead of print]

09-07-2019

Una metanalisi dei maggiori studi prospettici condotti fino all’agosto del 2018 dimostra come le fibre assunte con i prodotti cerealicoli siano più efficaci nel proteggere colon e retto dal rischio di cancro, mentre le fibre di verdura e frutta sembrano proteggere meglio questi segmenti intestinali dal rischio di nuovi adenomi.
La dimostrazione è venuta dalla valutazione di tutti i dati, che avevano considerato l’efficacia protettiva delle fibre apportate da diverse fonti alimentari nei confronti dei tumori del colon-retto (cereali, verdura, frutta, legumi) e di adenomi (cereali, verdura e frutta).
Dall’analisi dei dati è emerso che ad ogni incremento di 10 g al giorno nell’apporto di cereali si associava una riduzione del 9% del rischio di cancro colorettale, mentre per gli apporti di fibre dalle altre fonti l’evidenza non era lineare e nemmeno così significativa. Tuttavia, una modesta riduzione del rischio si osservava per un apporto di 7 g di fibre al giorno da verdura e 5 g di fibre da frutta.
Il rischio di nuovi adenomi colorettali, invece, è risultato ridotto del 16% per ogni aggiunta di 10 g di fibre da verdure e del 22% per ogni apporto giornaliero di 10 g di fibre della frutta in più.
Questa analisi dimostra una volta di più non soltanto l’opportunità di seguire le raccomandazioni nutrizionali sull’apporto adeguato di fibre totali, ma anche la necessità di variare quotidianamente la fonte delle fibre stesse, perché poter beneficiare dell’effetto protettivo a diversi livelli.

Glossario

  • Metanalisi

    Tecnica che combina i risultati di molti studi, di impianto simile e che hanno esaminato quesiti simili, per aumentare la numerosità del campione di valori su cui si ragiona e quindi l'affidabilità delle conclusioni.

Different dietary fiber sources and risks of colorectal cancer and adenoma: dose-response meta-analysis of prospective studies

Dietary fibre is believed to provide important health benefits including protection from colorectal cancer. However, the evidence on the relationships with different dietary fibre sources is mixed and little is known about which fibre source provides the greatest benefits.
We conducted a dose–response meta-analysis of prospective cohorts to summarise the relationships of different fibre sources with colorectal cancer and adenoma risk. Analyses were restricted to publications that reported all fibre sources (cereals, vegetables, fruits, legumes) to increase comparability between results. PubMed and Embase were searched through August 2018 to identify relevant studies.
The summary relative risks (RR) and 95 % confidence intervals (CI) were estimated using a random-effects model. This analysis included a total of ten prospective studies. The summary RR of colorectal cancer associated with each 10 g/d increase in fibre intake were 0·91 (95 % CI=0·82−1·00; I2=0 %) for cereal fibre, 0·95 (95 % CI=0·87−1·03, I2=0 %) for vegetable fibre, 0·91 (95 % CI=0·78−1·06, I2=0 %) for fruit fibre and 0·84 (95 % CI=0·63−1·13, I2=45 %) for legume fibre. For cereal fibre, the association with colorectal cancer risk remained statistically significant after adjustment for folate intake (RR=0·88, 95 % CI=0·80−0·99, I2=2 %). For vegetable and fruit fibres, the dose–response curve suggested evidence of nonlinearity.
All fibre sources were inversely associated with incident adenoma (Per 10-g/d increase: RR (95 % CI)=0·81 (0·54−1·21) cereals, 0·84 (0·71−0·98) for vegetables, 0·78 (0·65−0·93) for fruits) but not associated with recurrent adenoma.
Our data suggest that, although all fibre sources may provide some benefits, the evidence for colorectal cancer prevention is strongest for fibre from cereals/grains.

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