Nei soggetti normopeso che consumano il pasto lavorando al computer diminuisce la sazietà post-prandiale e aumenta lo stress, mentre resta invariato l’apporto calorico

Ding L, Hamid N, Shepherd D, Kantono K.
Nutrients. 2019 Jul 8;11(7).

25-07-2019

Consumare un pasto mentre si lavora al computer risulta meno gratificante che consumarlo in tranquillità: in particolare si riduce il senso di sazietà post-prandiale mentre si impennano livelli di stress post-prandiali che invece sono significativamente più bassi tra chi mangia lontano dallo schermo del PC. Non cambia, invece, la quantità di calorie assunta durante il pasto.
Sono questi i risultati di uno studio condotto in Nuova Zelanda su giovani adulti (maschi e femmine) normopeso, in cui sono stati confrontati più parametri in risposta a due diverse modalità di consumo del pasto: in condizioni di tranquillità, vale a dire lontano dalla postazione di lavoro oppure mentre portavano a termine, in un tempo stabilito, un compito predefinito davanti al computer.
In entrambi i casi è stata proposta una pizza standard (formaggio e prosciutto), da consumare per intero o parzialmente in una condizione di riposo, oppure invece mentre erano impegnati a trascrivere, entro 20 minuti, una serie di colonne di numeri.
Il dato relativo allo stress è risultato il più evidente: in assenza di lavoro, i livelli pre-prandiali di stress si riducevano di quasi due terzi durante l’assunzione della pizza, mentre erano quasi raddoppiati dopo lo stesso pasto, consumato però sotto lo stimolo dell’impegno mentale.
Atri parametri modificati dal pasto al computer sono stati il senso di fame, significativamente maggiore rispetto a quello rilevato lontano dallo schermo, e la percezione della piacevolezza del cibo, significativamente ridotta dall’impegno lavorativo. Le diverse condizioni di consumo non hanno invece modificato la quantità di calorie introdotta in entrambi i sessi.
Gli Autori, nelle conclusioni, tengono però a sottolineare le differenze tra questi dati, relativi a soggetti normopeso, e quanto emerso invece in studi simili, ma condotti in persone sovrappeso. In questi casi, infatti, risultava modificata anche la quantità di calorie introdotta, che aumentava significativamente in entrambi i sessi se il pasto veniva consumato senza allontanarsi dal PC.

How is Satiety Affected When Consuming Food While Working on A Computer?

More people working at offices are choosing to eat meals at their desks, making "desktop dining" an increasingly common phenomenon. Previous studies have reported that environmental distractors, such as television viewing, can influence meal intake and subsequent snack intake. However, the impact of stressful mental tasks on eating behavior has received relatively less attention, focusing only on subsequent meal intake or concurrent snack intake. This study sets out to determine whether eating while working influenced current meal energy intake. This research also examined the relationship between dietary restraint status and energy intake.
A crossover experimental design was employed requiring participants (14 males and 29 females) to eat pizza quietly and at rest (control), and while working on a computer (work). Measurements included BMI, energy intake, state anxiety, restrained eating behavior, stress levels (pre- and post-eating), and appetite (before and after both work and control sessions).
The findings showed that consuming food while working on a computer significantly increased stress but had no influence on energy intake compared to the control condition.
However, post-eating hunger levels were significantly higher in the work condition compared to the control condition.
As expected, satiety levels decreased significantly from pre- to post-eating for both work and control conditions.
In addition, no significant relationship was observed between restrained eating behavior and energy intake in both work and control conditions.
These results suggest that eating while working affected satiety of normal weight participants, as indicated by the significant difference in post-meal satiety levels between work and control conditions.

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