Un elevato potere antiossidante totale della dieta si associa ad una riduzione del rischio di sviluppare diversi tumori

Farhangi MA, Vajdi M.
Nutr Cancer. 2020 May 28;1-19. Online ahead of print doi:10.1080/01635581.2020.1771385

10-06-2020

La valutazione del ruolo dell’apporto alimentare di antiossidanti nella riduzione del rischio di specifiche patologie ha subito alterne vicende nel corso degli ultimi decenni. Da una fase di diffuso entusiasmo alla fine del secolo scorso, quando nella comunità scientifica era diffusa l’opinione che un adeguato ed elevato apporto di antiossidanti (dietetici o da supplementi) avrebbe ridotto in maniera sensibile il rischio di malattie tumorali, aterosclerotiche e del declino cognitivo senile, si è passati ad una fase di grande incertezza sui possibili effetti protettivi di questi composti, dovuta anche ai risultati negativi di alcuni studi di intervento controllato condotti impiegando la vitamina E, la C ed il beta-carotene, sotto forma di supplementi. Attualmente alcuni ricercatori stanno riconsiderando il possibile ruolo di salute degli antiossidanti, e in particolare dei polifenoli di origine vegetale ai quali si attribuisce oggi un’importanza crescente.
La metanalisi qui considerata ha esaminato la correlazione tra il rischio di tumori in sedi specifiche e il potere antiossidante totale della dieta (total antioxidant capacity, o TAC), che esprime la capacità di estratti standardizzati degli alimenti consumati di neutralizzare un ossidante; viene misurato con tecniche differenti (FRAP, ORAC, TRAP, TEAC ecc.). Sono stati analizzati complessivamente 21 studi, sia di natura prospettica e sia di formato caso-controllo, che hanno riguardato oltre 1.400.000 soggetti.
I risultati sembrano di notevole interesse. I soggetti dei gruppi con un elevato livello del potere antiossidante totale della dieta hanno mostrato una riduzione ampia e significativa del rischio di incorrere in alcuni tumori specifici: cancro del colon-retto: - 21%; cancro dell’endometrio: -27%; cancro dello stomaco: -42%; cancro del pancreas: - 32%. Negli studi prospettici si è osservata anche una riduzione del 32% cancro della mammella e del 10% del cancro del polmone.
Poiché il potere antiossidante totale della dieta correla in modo lineare con l’apporto di antiossidanti con gli alimenti, e specificamente con il contenuto di flavonoidi e vitamine antiossidanti, questi dati, secondo gli autori, confermano il ruolo protettivo degli alimenti vegetali ricchi in questi composti nei confronti di malattie tumorali molto diffuse nella nostra società.

Glossario

  • Metanalisi

    Tecnica che combina i risultati di molti studi, di impianto simile e che hanno esaminato quesiti simili, per aumentare la numerosità del campione di valori su cui si ragiona e quindi l'affidabilità delle conclusioni.

  • Correlazione

    Valutazione della relazione esistente tra differenti variabili, che non implica necessariamente un rapporto di causa ed effetto tra loro. Il tipo di relazione più frequentemente studiato è quello lineare (una retta in un piano cartesiano) in questo caso la forza della correlazione viene espressa con un numero (r) che varia da -1 (la maggiore correlazione negativa possibile) a +1 (la maggiore correlazione positiva possibile) un valore pari a 0 indica assenza di qualsiasi correlazione.

  • Antiossidante

    Sostanza che impedisce o rallenta l'ossidazione.

Dietary Total Antioxidant Capacity (TAC) Significantly Reduces the Risk of Site-Specific Cancers: An Updated Systematic Review and Meta-Analysis

Objectives: We aimed to evaluate the possible role of dietray TAC against different types of cancers in a systematic review and meta-analyses of observational studies.
Methods: A literatu research of authentic electronic resources had been performed to obtain the relevant studies up to February 2020.
Results: Twenty-one studies including nine prospective and twelve case–control studies were included in the current systematic review and meta-analysis. These studies have included 1404297 individuals. Higher TAC categories were associated with 21% reduced risk of colorectal cancer, 27% reduced risk of endometrial cancer, 42% reduced risk of gastric cancer, and 32% reduced risk of pancreatic cancer. In meta-analysis of prospective studies also highest category of TAC was associated with reduced incidence of breast cancer (RR= 0.68; CI: 0.54, 0.86; P= 0.025), colon cancer (RR= 0.92; CI: 0.74, 1.16; P= 0.01), hepatocellular carcinoma (RR= 0.49; CI: 0.35, 0.69; P<0.001), gastric cancer (RR= 0.65; CI: 0.50, 0.84; P= 0.001), lung cancer (RR= 0.90; CI: 0.85, 0.95; P= 0.001) while increased risk of rectal cancer (RR= 1.02; CI: 0.69, 1.52; P= 0.005).
Conclusion: Higher intake of dietary TAC was in association with reduced risk of different types of cancers in metaanalysis of observational studies.

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